21 settembre 2018
Aggiornato 01:30

Bagnaia migliore degli italiani, Fenati dei debuttanti

Positivo per i nostri colori l'ultimo test pre-campionato della classe di mezzo: Pecco è il più rapido tra le Kalex, quarto, mentre Romano è buon settimo assoluto
Pecco Bagnaia in sella alla Kalex del team Sky Vr46 nei test di Jerez de la Frontera
Pecco Bagnaia in sella alla Kalex del team Sky Vr46 nei test di Jerez de la Frontera (MotoGP)

JEREZ DE LA FRONTERA – Ad una sola settimana dal via della nuova stagione sulla pista di Doha, in Qatar, si è chiuso a Jerez de la Frontera il pre-campionato della Moto2. Bandiera a scacchi sull’ultimo test ufficiale del 2018 con i nostri piloti tra i più competitivi della categoria. Nonostante la pioggia e il vento, che hanno costretto a più di un cambio di programma, in Moto2, Francesco Bagnaia, primo tra i piloti in sella a Kalex e migliore degli italiani, insieme al suo compagno di squadra Luca Marini, il più veloce oggi sul bagnato, hanno continuato lo sviluppo della moto e delle nuove sospensioni. Entrambi soddisfatti di quanto fatto, hanno chiuso la tre giorni di test rispettivamente al quarto (1:42.011) e decimo (1:42.472) posto complessivo, a poco meno di due decimi di ritardo dal capolista Sam Lowes (1:41.823).

Le parole di Bagnaia e Marini
«Considerate le condizioni meteo dei tre giorni, un test abbastanza difficile – racconta Pecco – Abbiamo cercato di recuperare il tempo perso a Valencia e siamo riusciti a provare diverso materiale. Molte soluzioni hanno dato un buon riscontro, altre le abbiamo bocciate, ma è normale in un test. Questa mattina abbiamo avuto occasione di girare sul bagnato per lavorare anche agli ultimi dettagli. Chiudiamo questo pre-campionato con un bilancio positivo: arriviamo in Qatar tra i più forti e preparati». Gli fa eco Maro: «Un test complicato: causa pioggia, non siamo riusciti a completare fino in fondo il nostro piano di lavoro. L’obiettivo era di concentrarsi sul feeling con gomme usate per migliorare il passo in gara. Le sensazioni sono positive e lasciamo quest’ultimo test soddisfatti del lavoro svolto durante il pre-campionato. Ci siamo preparati al meglio e sono molto contento. Una nota finale su questi tre giorni: stamattina sono stato molto veloce e costante sul bagnato».

Fenati svetta tra i rookie
La tre giorni condizionata dal meteo instabile che non ha tuttavia impedito a Romano Fenati di mettersi in luce. Terzo nella prima giornata e settimo nella seconda, il pilota di Ascoli ha fissato il suo miglior tempo con il crono di 1:42.368, a soli 545 millesimi dal leader, decisamente non male per un esordiente. Oggi, nella terza e ultima giornata a disposizione, sul bagnato, solo pochi temerari sono scesi in pista. Romano ha effettuato un paio di giri ma non c'erano le condizioni per poter proseguire. «Test positivo, siamo soddisfatti perché ci sono stati passi in avanti rispetto all'ultima volta, soprattutto il feeling è migliorato e questo ci da una spinta in più per affrontare al meglio la prima gara – dichiara il portacolori del team Snipers – Ormai ci siamo, andiamo in Qatar con la voglia di imparare perché anche se, ovviamente, conosco molto bene il circuito, affrontarlo nella nuova categoria è un po' come affrontarlo per la prima volta. Pronti per la nuova avventura e per iniziare un nuovo campionato».