21 gennaio 2021
Aggiornato 22:00
MotoGP | Test Qatar

Dovizioso senza freni: «Con questa Ducati sono da Mondiale»

Il secondo tempo nella penultima giornata di prove, ma soprattutto il passo gara impressionante dimostrato, hanno ribadito la competitività di Andrea

Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nei test in Qatar
Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nei test in Qatar Ducati

DOHA – Il carattere di Andrea Dovizioso lo conosciamo bene: razionale, riflessivo, cauto, sincero, non certo uno spaccone, un gradasso in vena di sparate. Dunque se, giunto alla penultima giornata di test pre-campionato in Qatar, Desmodovi dichiara senza mezzi termini di sentirsi pronto per dare l'assalto al Mondiale, bisogna credergli. «Questo è il primo anno in cui possiamo ritenerci in lotta per il titolo fin dall'inizio – afferma il ducatista – Nel 2017 non è stato così, quindi mi sento più felice e soddisfatto. Finora nei test abbiamo lavorato molto bene: normalmente è difficile eseguire tutto il programma nel modo giusto, invece stavolta tutto è andato perfettamente. Sono molto contento di tutte le componenti che la Ducati ha realizzato nel corso dell'inverno, ci sono ancora alcune aree in cui possiamo migliorare, ma su questa pista la nostra moto funziona a meraviglia».

Tutto facile
Per il forlivese, del resto, parlano i risultati. Solo sul finale della giornata è stato battuto dal suo ex compagno di squadra Andrea Iannone, che gli ha strappato la vetta della classifica per appena 41 millesimi. Ma quel che più conta è che il suo tempo migliore lo ha centrato quando non lo cercava, mentre era concentrato a collaudare il suo passo gara, che è apparso nettamente migliore di quello di tutti gli avversari. «Abbiamo percorso 12 giri con gomme morbide, sono stato velocissimo e sono molto contento perché il mio giro migliore è arrivato proprio in quel frangente – racconta – Il feeling con la moto era veramente ottimo, riuscivo a tenere un buon passo, anche se in passato è stato sempre difficile per me. Le condizioni oggi dopo la pioggia erano buone, la pista era veloce e siamo riusciti a completare il programma di confronto tra i due telai. Con quello nuovo ho fatto la simulazione di gara e ho riscontrato lati positivi e negativi, ma la differenza è minima: non so ancora quale userò in gara, ma in ogni caso entrambi funzionano molto bene. Per oggi sono contentissimo, ma c'è ancora domani per lavorare e poi il weekend di gara: gli altri hanno molto tempo per migliorare».

Meglio del previsto
Insomma, questo inverno che lui stesso definisce perfetto sembra aver riconfermato nella mente di Dovizioso quella convinzione che già si era guadagnato in pista l'anno scorso, giocandosi fino all'ultima gara il titolo con Marc Marquez. E questo è solo l'inizio: «Per fortuna abbiamo già provato molte nuove parti, quindi domani potremo concentrarci sull'assetto e su un'altra simulazione di gara, magari con gomme diverse. Dobbiamo ancora lavorare sull'anteriore, perché sembra che ci manchi un po' di aderenza, quindi dovremo capire quale mescola sarà la migliore per completare l'intera distanza di gara. Con la morbida l'aderenza era buona ma dopo qualche giro la sensazione iniziava a cambiare, quindi dobbiamo capirne di più. Ma in Qatar è difficile perché ogni giorno troviamo condizioni diverse e non si sa mai come funzionerà la gomma con questa temperatura e questa umidità». Questa nuova Ducati Desmosedici GP18, dunque, si sta rivelando addirittura migliore delle previsioni? «Al momento sì – ammette Andrea – Ma l'esperienza mi dice di tenere i piedi per terra, perché ogni giorno tutto può cambiare. Ci sono tanti piloti molto professionali che potrebbero arrivare là davanti in qualsiasi momento».