24 luglio 2019
Aggiornato 01:00

Dal vivaio di Valentino Rossi alla Ducati: promosso Bagnaia

Il giovane torinese disputerà quest'anno la sua ultima stagione in Moto2 con il team Sky Vr46: dalla prossima salirà nella classe regina con il team Pramac

ROMA – Il team Pramac ha annunciato di avere raggiunto un accordo per le stagioni MotoGP 2019 e 2020 con Francesco Bagnaia. Il pilota italiano, che ha firmato un contratto diretto con Ducati, salirà per la prima volta sulla Ducati Desmosedici GP durante i test ufficiali di Valencia a novembre 2018. Pecco è nato a Torino il 14 gennaio 1997 e ha esordito nel campionato mondiale Moto3 nella stagione 2013. Nel 2014 entra a far parte dello Sky Racing Team VR46 ottenendo come miglior risultato un quarto posto a Le Mans. Dopo il primo podio conquistato nel Gran Premio di Francia della stagione successiva, nel 2016 Bagnaia è tra i protagonisti della Moto3 con due vittorie e quattro podi che gli permettono di chiudere al quarto posto la classifica generale. Nel 2017 Pecco passa in Moto2 con lo Sky Racing Team VR46 e disputa una grande stagione (quattro volte sul podio con 2 secondi posti) chiudendo il campionato in quinta posizione e conquistando il premio di debuttante dell'anno.

Mi manda Vale
Lo Sky Racing Team VR46 ha dunque centrato il suo obiettivo più importante, quello di individuare e valorizzare i giovani piloti italiani facendoli crescere e aiutandoli a diventare i campioni del futuro. Dalla prossima stagione il giovane pilota italiano, supportato in questi anni dal progetto Sky VR46, continuerà il suo percorso professionale in MotoGP in sella alla Ducati del team Pramac. Si tratta di un risultato prestigioso per Sky e per la VR46 di Valentino Rossi, che lavorano insieme alla VR46 Riders Academy dal 2014 proprio con l’intento di arricchire di nuovi talenti il movimento motociclistico italiano. Bagnaia ha così commentato la notizia del suo passaggio in MotoGP: «L’anno prossimo realizzerò uno dei miei sogni. Ho detto spesso che mi sarebbe piaciuto correre in MotoGP in sella a una Ducati e finalmente accadrà. Per me è un grande risultato e per questo devo ringraziare il team, Sky e la VR46 Riders Academy, per tutto il supporto e per avermi seguito nel mio percorso di crescita nelle ultime cinque stagioni, di cui tre nello Sky Racing Team VR46. Ora, però, è fondamentale rimanere concentrati su quest’ultima stagione in Moto2. Abbiamo davvero una grande opportunità, possiamo giocarci delle carte importanti».