16 luglio 2024
Aggiornato 04:30
MotoGP | Test Buriram

Ducati a due velocità: Dovizioso sorride, Lorenzo no

Andrea conclude i tre giorni di prove in Thailandia settimo e soddisfatto. Jorge, invece, non si trova con la Desmosedici 2018 e prova a tornare alla vecchia

Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nei test di Buriram
Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nei test di Buriram Foto: Ducati

BURIRAM – Si sono conclusi alle 17 di oggi (ora locale) i tre giorni di test sul circuito internazionale di Buriram, dove il 7 ottobre prossimo si disputerà il primo GP della Thailandia. I due piloti Ducati hanno sfruttato appieno le tre sessioni di prova, sia per memorizzare il nuovo tracciato che per provare le diverse novità messe a loro disposizione dalla squadra. La classifica combinata finale vede Andrea Dovizioso, che oggi ha compiuto 58 giri e terminato il suo programma di lavoro nel primo pomeriggio, al settimo posto con il crono di 1:30.192. «Sono stati tre giorni molto utili, in cui siamo riusciti a fare parecchio lavoro e a provare bene le carene, il telaio e l’altro materiale nuovo che Ducati ha portato qui in Thailandia – commenta Desmodovi – Non è stato un compito facile perchè comunque faceva davvero caldo e questa pista è un pò particolare, però abbiamo raccolto tante informazioni utili e confermato che la GP18 è una moto molto competitiva. Per giudicare meglio le prestazioni dei nostri avversari dovremo anche vedere con che tipo di gomma hanno ottenuto i loro tempi, però secondo me qui a Buriram noi siamo messi bene, come in Malesia. Torno a casa molto contento e pronto a ripartire fra due settimane per il Qatar, dove vogliamo preparare bene la prima gara del campionato 2018».

Lorenzo non va
Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, che è sceso in pista anche nell’ultima parte della giornata, non è invece riuscito a migliorare il tempo di ieri ed ha chiuso i test appena in sedicesima posizione (1:30.729), avendo tentato anche la carta di tornare alla moto del 2017. «Purtroppo per me sono stati tre giorni molto complicati, perché non sono mai riuscito ad essere veramente competitivo – dichiara un più abbacchiato Por Fuera – Non mi sentivo a mio agio sulla GP18 e ieri ci sono venuti anche dei dubbi per cui oggi abbiamo deciso di fare una prova comparativa con la moto dello scorso anno. Come succede quasi sempre ci sono dei pro e dei contro in entrambe le versioni, ma al momento ci sembra che la GP18 abbia un maggior potenziale per cui ci concentreremo su questa moto nel prossimo test in Qatar». I piloti della MotoGP torneranno in pista dall’1 al 3 marzo sul circuito di Losail, in Qatar, in preparazione del primo Gran Premio della stagione in programma sullo stesso tracciato il 18 marzo.