19 ottobre 2018
Aggiornato 13:30

Seedorf tinge il Deportivo di rossonero

Il tecnico olandese, appena arrivato in Spagna, ha in mente qualche ex milanista per rinforzare la squadra
Clarence Seedorf, neo allenatore del Deportivo La Coruna
Clarence Seedorf, neo allenatore del Deportivo La Coruna (ANSA)

LA CORUNA - Clarence Seedorf è tornato sul luogo del delitto, per così dire. Già, un delitto di cui lui e tutto il Milan furono vittime di una serata maledetta della primavera di 14 anni fa. La serata di La Coruna, in cui i rossoneri uscirono sconfitti per 4-0 dal Deportivo di Javier Irureta dopo il trionfale 4-1 dell'andata a San Siro, è ancora oggi vivissima nella mente di ogni tifoso milanista che visse quell'infausta esperienza e il Deportivo, che in tutti questi anni ha vissuto un incredibile crollo che lo ha portato anche in serie B, resta una parola da pronunciare piano, perchè fa ancora male, nonostante il tempo e le vittorie che i rossoneri hanno comunque raggiunto dopo quell'eliminazione dalla Coppa dei Campioni 2003-2004.

Rinforzi

Ed oggi Clarence Seedorf, proprio uno dei protagonisti di quella serata, è il nuovo tecnico del Deportivo La Coruna, oggi di tutt'altra pasta rispetto al passato, oggi terz'ultimo nella Liga con 17 punti e con la forte paura di retrocedere un'altra volta. Il carisma e l'esperienza del tecnico olandese sono alla base della scelta del club spagnolo che si aggrappa all'ex centrocampista per risollevarsi ed evitare una nuova caduta in seconda serie. "Hai carta bianca", hanno detto i dirigenti a Seedorf, convincendolo ad accettare il progetto dei biancoblu, nonostante il calciomercato fosse già chiuso e le occasioni da prendere fossero e siano solamente fra gli svincolati. Ed uno svincolato di lusso è anche Sulley Muntari, da oggi ufficialmente in prova col Deportivo, voluto da Seedorf per potenziare un centrocampo fragile e infondere un po' più di temperamento ad una squadra in evidente difficoltà. Il ghanese, ex milanista anche se non presente nella gara del 2004, ha pochi giorni per garantire integrità fisica e voglia di giocare dopo la pessima esperienza di Pescara dello scorso anno. Un Deportivo La Coruna che si aggrappa a due ex milanisti per centrare una complicata salvezza e scrivendo una pagina di calcio singolare e curiosa che rimanda inevitabilmente indietro di 14 anni ad una serata che per ogni sostenitore del Milan resta una delle più terribili dell'intera storia rossonera.