19 luglio 2019
Aggiornato 09:30
Wec

Alonso già in pista con il suo nuovo prototipo Toyota

Fernando ha mosso i primi giri con la versione 2018 della berlinetta che guiderà nella prossima stagione del Mondiale Endurance, cui parteciperà in parallelo alla F1

ALCANIZ – Con un mese di anticipo sull'inizio dei test invernali della Formula 1, Fernando Alonso ha già iniziato a prepararsi per l'altro campionato che lo vedrà impegnato in questa stagione 2018: il Mondiale Endurance. A pochi giorni dall'annuncio della sua partecipazione alla stagione delle gare di durata, che culminerà con la prossima edizione della 24 Ore di Le Mans, infatti, il due volte iridato ha subito messo le ruote in pista al volante della versione 2018 del prototipo della Toyota che guiderà nell'ambito di questo suo secondo impegno ufficiale.

Buon inizio
Le prove si sono svolte nell'arco di tre giorni sul circuito spagnolo di Alcaniz, in Aragona, e sono proseguite anche durante la notte per far fare esperienza ai piloti anche della guida al buio. A fianco dell'asturiano c'erano anche quattro suoi compagni di marca, oltre all'altro ex pilota di Formula 1 Anthony Davidson, proprio colui che ha perso il posto per via dell'arrivo in squadra di Nando. Assente invece Sebastien Buemi, che con Alonso e Kazuki Nakajima comporrà un equipaggio formato tutto da alfieri con passate esperienze in F1, rimasto a casa per assistere alla nascita del suo secondo figlio Theo. Per l'ex ferrarista si è trattato della prima volta dell'anno nell'abitacolo della berlinetta giapponese, con cui debuttò a fine 2017 in occasione dei test riservati agli esordienti in Bahrein. Un portavoce della squadra ha confermato che le sessioni sono «andate bene» e che il team «non ha riscontrato alcun problema».

Calendario su misura
Ora il campione spagnolo ha in programma altri due test prima del prologo che si terrà ad inizio aprile sul circuito francese del Paul Ricard (che da quest'anno tornerà ad ospitare anche un Gran Premio di F1). Secondo quanto ha spiegato la Toyota, Alonso dovrebbe correre tutte le gare della superstagione 2018-19 del Wec, il cui calendario si spanderà lungo l'arco di ben due anni, che non saranno in concomitanza con i GP del Mondiale di Formula 1. L'unico appuntamento ad avere questo problema di contemporaneità è la 6 Ore del Fuji, proprio la corsa di casa della Toyota, e non è un caso se il circuito nipponico ha chiesto agli organizzatori di cambiare data in modo da consentire all'iberico di prendere parte anche a quell'evento.