6 giugno 2020
Aggiornato 16:30
MotoGP

Com'è difficile trovare un sostituto per un pilota ammalato!

In poche settimane, il team Tech 3 è costretto a individuare un rimpiazzo per Folger, che si è ritirato. Chi salirà, dunque, sulla seconda Yamaha satellite?

Yonny Hernandez, salito sulla Yamaha satellite del team Tech 3 nei test di Sepang
Yonny Hernandez, salito sulla Yamaha satellite del team Tech 3 nei test di Sepang Michelin

ROMA – La prima corsa contro il tempo, il team Tech 3, è costretto ad affrontarla prima ancora dell'inizio del Mondiale. È quella per trovare un sostituto di Jonas Folger, il pilota che avrebbe dovuto guidare la seconda delle Yamaha satellite, ma che ha gettato la spugna alla vigilia del campionato per colpa di un problema di salute. Lasciando la squadra francese con un sellino improvvisamente libero, ben oltre il normale termine conclusivo del mercato piloti. «Purtroppo siamo a fine gennaio e la maggior parte dei piloti più forti sono già sotto contratto, in Superbike o in Moto2 – racconta il team principal Hervé Poncharal – Ovviamente, senza mancare di rispetto verso nessuno, questa è una M1, che è salita sul podio lo scorso anno. Conosciamo il livello della moto, dobbiamo poter offrire a tutti i nostri partner una soluzione accettabile. Ci sono alcuni piloti che ci stanno chiamando, ma non vogliamo essere presenti sulla griglia tanto per starci, vogliamo una prospettiva stimolante».

Vorrei ma non posso
Nei primi test pre-campionato a Sepang è stato scelto come rimpiazzo Yonny Hernandez, già in MotoGP con le Ducati satellite di Aspar e Pramac, ma anche il colombiano ha ormai altri piani per il resto della stagione: correrà infatti il Mondiale Superbike con il team Pedercini. Un altro dei nomi che sarebbero piaciuti molto al boss transalpino era quello del nostro Michele Pirro, però blindato come collaudatore della Rossa di Borgo Panigale: «Pirro lavora per una casa che ha lottato per l'ultimo campionato del mondo fino all'ultima gara, e leggo sempre che si tratta di una parte essenziale della squadra corse – prosegue Poncharal – Rispetto molto Gigi Dall'Igna e tutta la Ducati e non riesco a immaginare che la Yamaha o il team Tech 3 possano mettere in atto un'aggressione del genere alla loro concorrenza in pista. Per me è importante, nella vita in generale, che quando firmi un documento tu lo legga prima e, se decidi di sottoscriverlo, è perché si tratta della miglior offerta che hai sul tavolo. Se poi si presenta qualcosa di ancora migliore, a volte è troppo tardi».

Dal vivaio
L'altra ipotesi è quella di promuovere un talentino dalla classe di mezzo: «In un mondo ideale mi sarebbe piaciuto prendere un giovane pilota di Moto2, ma anche loro sono sotto contratto. Credo che ce ne sia solo uno completamente libero, Sandro Cortese, perciò la lista è molto corta. Al momento, sto facendo fatica a trovare un nome che mi soddisfi». Il tedesco citato da Poncharal ha infatti perso il posto in Moto2 con il team Kiefer Racing a causa dei problemi finanziari del team, ma non sembrerebbe garantire prestazioni all'altezza. Nel mirino ci sarebbero invece Dominique Aegerter, Hafizh Syahrin ed Hector Barbera, tutti già contrattualizzati, o in alternativa il collaudatore Yamaha Kohta Nozane. Chiunque sarà il prescelto, in ogni caso, il tempo per prendere una decisione inizia a scarseggiare: il team ha infatti più volte chiarito che intende completare la sua coppia di piloti entro il secondo test pre-campionato in programma questo mese in Thailandia.

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