21 maggio 2019
Aggiornato 04:00
Calcio

La Juve tenta lo sgarbo al Torino

Contropiede bianconero per un talento granata. Rischio di un Balzaretti bis per Cairo?

Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus
Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus ( ANSA )

TORINO - La Juventus ha dimostrato negli ultimi anni di saper investire anche sui giovani talenti italiani, pescati un po' ovunque fra serie A e serie B, a volte trattenuti a Torino (Rugani e Bernardeschi), altre volte girati in prestito e valorizzati altrove (Ganz ed Audero). Anche per il futuro, il club bianconero tiene d'occhio con costanza e precisione l'evolversi dei campioncini azzurri del futuro, con i lavoratori di Marotta sguinzagliati in giro per l'Italia a stilare resoconti e recensioni per capire chi potrà far comodo alla causa juventina, imbastendo le trattative già nel calciomercato invernale che si aprirà il prossimo 2 gennaio.

Scippo cittadino

Fra i nomi presenti sui taccuini dei dirigenti della Juventus c'è certamente anche Simone Edera, giovanissimo attaccante esterno che si sta mettendo in mostra in questo scorcio di stagione. Classe 1997 e rientrato dal doppio prestito a Venezia e a Parma, Edera ha una sola controindicazione, almeno in apparenza: è un tesserato del Torino e coi granata sta scalando posizioni nelle gerarchie di Sinisa Mihajlovic che lo sta ultimamente preferendo al discontinuo Ljaijc e all'inutile Niang, tant'è che il gioiello torinista ha già realizzato contro la Lazio il suo primo gol in serie A. La Juve, al di là del campanilismo cittadino, ha messo gli occhi su Edera, puntando ad uno sgarbo già attuato anni fa con Balzaretti ed Ogbonna, passati entrambi in pochi mesi dalla fascia di capitano del Torino a calciatori bianconeri. Il procuratore di Edera, Giuseppe Galli, ha smentito seccamente ogni interesse juventino per il suo assistito: "Non è vero che la Juve segue Simone - ha precisato l'agente - ed io men che meno ho mai detto una cosa del genere. Lui sta bene al Torino dove segue il suo percorso di crescita assieme a Mihajlovic che lo stima e lo valorizza; so che piace a Giuntoli, ma nemmeno il Napoli si è mai informato». Eppure, smentite di rito a parte, resta vigile su Edera, uno dei calciatori di nuova generazione più promettenti; a Torino, sponda granata, si augurano di non veder sbocciare il calciatore dalla parte avversa della città, ma di farne invece un nuovo idolo della Maratona.