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Reuters: buone notizie dal fronte societario per i tifosi del Milan

Mentre la squadra di Montella arranca in campionato, arrivano notizie rassicuranti dal fronte societario. Secondo l’agenzia Reuters, che ha avuto visionare il bilancio dell’Ac Milan prima dell’assemblea dei soci convocata il 13 novembre, non sono emerse criticità.

Il proprietario del Milan Yonghong Li
Il proprietario del Milan Yonghong Li (ANSA)

MILANO - In un momento delicato come quello che i tifosi stanno vivendo, fa bene una piccola boccata d’ossigeno come quella appena arrivata dal fronte societario. A far respirare il popolo rossonero, soffocato dalle mille indiscrezioni - e tutte pericolosamente minacciose - sul fronte societario, ecco arrivare un’analisi della Reuters che tranquillizza tutto l’universo Milan.
«Dall‘analisi del calcolo dei covenant delle obbligazioni del Milan sottoscritte dal fondo Elliott, analisi che tiene conto degli aumenti di capitale effettuati dal nuovo socio di controllo del club, non sono emerse criticità».

Anteprima di bilancio
«E’ quanto si legge nel bilancio consolidato del Milan che Reuters ha potuto visionare prima dell‘assemblea dei soci convocata il 13 novembre, riguardante il periodo compreso tra il 1°gennaio e il 30 giugno 2017. Il bilancio copre solo sei mesi per la decisione del management di effettuare il passaggio dell‘esercizio sociale dall‘anno solare adottato nell‘era Fininvest alla stagione sportiva, cioè dal 1°luglio al 30 giugno dell‘anno successivo. Il nuovo socio di controllo cinese Li Yonghong, subentrato a Fininvest in aprile, ha sottoscritto un aumento di capitale da circa 60 milioni di euro ma finora ha effettuato versamenti per complessivi 27 milioni, compresi 5 milioni versati ad inizio settembre. 
Il patrimonio netto, negativo per 50,4 milioni di euro alla fine del 2016, al 30 giugno risulta positivo per 30 milioni di euro per effetto anche del versamento in conto capitale per 53,5 milioni effettuato da Fininvest prima del closing». 

Ricapitalizzazioni
«Proprio le ricapitalizzioni da parte del nuovo azionista di controllo, l‘imprenditore cinese Li Yonghong, che ha ribadito l‘impegno in tal senso, sono uno degli elementi chiave del piano industriale quinquennale 2017-2022, finalizzato al raggiungimento di una situazione di equilibrio economico-finanziario. Il cda ha la delega per aumentare ulteriormente il capitale per un importo sino a 60 milioni di euro, «qualora i proventi attesi dallo sviluppo commerciale nel mercato asiatico», altro pilastro del piano, non dovessero essere realizzati nella misura stimata. Il terzo ed ultimo elemento del piano è costituito dalla «rinegoziazione del debito finanziario, soggetto a covenant, in scadenza ad ottobre 2018», costituito dalle due obbligazioni emesse dalla società per un importo complessivo di circa 130 milioni di euro, al tasso fisso del 7,7%, e sottoscritte dal fondo Elliott». 

Doppio bond
«Il primo bond da 73,7 milioni di euro, è stato utilizzato per ripagare l‘indebitamento del Milan nei confronti della controllante, che a sua volta ha azzerato i debiti della società nei confronti delle banche al momento dell‘acquisizione da Fininvest. Il secondo bond, da 54,3 milioni, è stato integralmente utilizzato alla data di redazione del bilancio, ovvero l‘11 ottobre, per finanziare la campagna acquisti dei giocatori. 
A questo proposito, si legge nel bilancio, «sono iniziate le discussioni con alcuni istituti finanziari, e gli amministratori sono confidenti di poter finalizzare il rifinanziamento del debito finanziario, nell‘ambito di una più articolata operazione che prevede il rifinanziamento del debito della Rossoneri Sport Investment Luxembourg», il veicolo lussemburghese che fa capo a Li e controlla il Milan, e che ha ricevuto un prestito di 180 milioni di euro, ad un tasso dell‘11%, per finalizzare la compravendita da Fininvest
».