7 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

La scheda: tutto quello che c'è da sapere sulla gara di Singapore

La trasferta del Mondiale nella città-stato asiatica porta piloti e monoposto a correre in notturna sul circuito cittadino di Marina Bay. Difficile prevedere l'evoluzione dell'asfalto e la sua temperatura: una sfida per gli strateghi, ma anche per i piloti, che dovranno percorrere ben 23 curve, il massimo della stagione

SINGAPORE – La Formula 1 arriva sul circuito di Marina Bay: da oggi, giovedì 14 agosto, fino a domenica 17 settembre, è di scena il Gran Premio di Singapore. Dopo i tre turni di prove libere (venerdì alle 10:30 e alle 14:30; sabato alle 12), sabato alle 15 sarà la volta delle qualifiche. Domenica la gara, dalle 14.

La pista
Dopo Monza, una delle gare a sosta unica più semplici in termini di strategia, la Formula 1 approda sulle strade illuminate di Singapore per uno dei GP tatticamente più complessi. Come nel 2016, sono state nominate le tre mescole più morbide della gamma (soft, supersoft e ultrasoft) chiamate ad affrontare una gara di 61 giri che arriva quasi al limite delle due ore e sempre con più di un pit stop. Oltre a questa sfida insolita va considerato anche che questo circuito è stradale e di conseguenza presenta diversi livelli di scarsa aderenza, tombini e linee bianche, nonché un’elevatissima probabilità di ingresso della safety car, com’è avvenuto sempre nei nove anni di storia del circuito. Ogni sessione inizia tardi e continua nel corso della serata, perciò non è possibile utilizzare i soliti riferimenti per prevedere l’evoluzione della pista e la temperatura dell'asfalto. Presenta 23 curve, quasi senza soluzione di continuità, quindi c’è molto lavoro per i pneumatici. Nonostante sia il circuito con il maggior numero di curve in tutta la stagione, si tratta del secondo giro più lento dell’anno dopo Monaco. A Singapore fa caldo anche di notte e per questo motivo potrebbe verificarsi del degrado termico. Lo pneumatico posteriore sinistro è il più stressato: dal suo consumo dipende la maggior parte delle soste. Nel 2016 la strategia vincente è stata a due soste, anche se diversi piloti hanno optato per tre pit stop.

Gli orari
Venerdì 15 settembre
Ore 10:30: prove libere 1
Ore 14:30: prove libere 2
Ore 16:30: conferenza stampa team principal

Sabato 16 settembre
Ore 12: prove libere 3
Ore 15: qualifiche

Domenica 17 settembre
Ore 14: gara