26 settembre 2018
Aggiornato 00:30

Vettel-Raikkonen, gioco di squadra perfetto in Ferrari: ed è prima fila

Sebastian e Kimi dimostrano i vantaggi di una coppia di piloti affiatati: il finlandese commette un errore all'ultimo giro (e si piazza solo quarto), ma decide di aiutare il suo compagno tirandogli la scia sul traguardo. Così il tedesco supera Bottas e si qualifica proprio al fianco del rivale Hamilton
Lewis Hamilton e Sebastian Vettel in prima fila del GP del Belgio
Lewis Hamilton e Sebastian Vettel in prima fila del GP del Belgio (Ferrari)

SPA – Ecco, oggi avete capito perché Sebastian Vettel ha insistito per la riconferma di Kimi Raikkonen come suo compagno di squadra. Proprio nel fine settimana in cui entrambi i piloti della Ferrari hanno firmato il rinnovo dei loro contratti, ironia della sorte, in pista a Spa-Francorchamps si è avuta la prova plastica dei benefici di una squadra compatta e unita verso un unico obiettivo. È accaduto nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio: a metà del suo ultimo giro lanciato, Iceman, che fino a quel momento si era dimostrato il più veloce tra i ferraristi per tutto il fine settimana, ha commesso un errore, rassegnandosi così alla quarta posizione in griglia di partenza. A quel punto il suo tentativo non poteva che essere abortito, ma invece di rientrare direttamente ai box, il finlandese ha atteso che transitasse la vettura gemella, per tirargli la scia sui velocissimi rettilinei del terzo intermedio. «Avevo sbagliato, stavo rientrando in pit lane – racconta Raikkonen – Sapevo che Seb era dietro di me, per cui ho cercato di aiutarlo sul dritto: non mi costava niente. Semplicemente questo, non ci sono altre storie dietro: se posso aiutare il mio team, lo faccio».

Occhi a domenica
Risultato: Vettel domani si accomoderà in prima fila a fianco del poleman (e suo diretto rivale in campionato) Lewis Hamilton. E si è doverosamente tolto il cappello di fronte al suo collega: «Il team non gli ha detto nulla, non era pianificato – chiarisce il quattro volte iridato – Immagino che abbia visto una macchina rossa negli specchietti e abbia pensato: 'Gli tiro la scia'. Ed è stato un gesto molto bello, spontaneo e ovviamente molto utile per me». Proprio in extremis e grazie a questo regalo, Sebastian è riuscito a superare la seconda Freccia d'argento di Valtteri Bottas e a girare a poco più di due decimi da Hamilton. Niente male, per una pista che doveva essere a senso unico per la scuderia tedesca: «Ammetto di essere stato fortunato con Kimi, ma nell'ultimo giro la macchina mi è sembrata più viva, l'ho sentito da subito quando ho imboccato la prima curva». E la crescita tecnica della sua SF70H rende il ferrarista ancora più ottimista in vista della gara di domani, dove potrà contare anche sull'ottimo passo messo in luce nelle prove libere: «Finora è sembrato piuttosto buono, spero che potremo andare avanti così – conclude il teutonico – Sul giro secco per noi è stata più dura in questo weekend, ma quando percorriamo diverse tornate consecutive, con tanto carburante, mi trovo decisamente meglio. E domani speriamo di poter giocare con la strategia. Di sicuro la Mercedes andrà forte, ma non ci dobbiamo nascondere: siamo in prima fila per un motivo, la velocità c'è e ci dovrebbe essere anche in gara».

Vettel in pista con la sua Ferrari durante le qualifiche a Spa-Francorchamps
Vettel in pista con la sua Ferrari durante le qualifiche a Spa-Francorchamps (Ferrari)