9 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Spalletti: «Io sono l'Inter. Champions obiettivo minimo»

Io sono l'Inter: è il mantra di Luciano Spalletti, nuovo tecnico nerazzurro che si racconta in un'intervista esclusiva a Luca Taidelli sulla Gazzetta dello Sport. Agente Gabigol: «Inter vuole cederlo in prestito».

Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter
Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter ANSA

MILANO - Luciano Spalletti entra ogni giorno di più nel mondo Inter. L'allenatore nerazzurro, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ha spiegato che i giocatori dovranno capire cosa vuol dire giocare nell'Inter: «Chi vuol lavorare con me deve sentirsi convinto. Anzi, deve sentirsi l'Inter, non un calciatore dell'Inter. Se no è inutile parlare di senso di appartenenza. I ragazzi non devono pensare 'Io sono Candreva o Murillo, giocatore dell'Inter', bensì 'Io sono l'Inter!'. Bisogna avere a mente la grande storia di questo club. Li martellerò in ogni istante su questo concetto. Se non capiscono cosa vuol dire vestire la maglia dell'Inter non si va da nessuna parte». L'Inter però prima di comprare, dovrà necessariamente vendere, a causa del fair-play finanziario: «Qualche complicazione la può dare. Ma non tanto perché temiamo di perdere i grandi giocatori, quanto perché noi siamo quelli che due paroline a questo gruppo le vogliamo dire. E bisogna martellare ora sulle gambe ora sulla testa, intesa come indicazioni tattiche che poi vanno portate in campo».

Un obbligo il ritorno in Champions
Su Bernardeschi e Borja Valero invece: «Su certi nomi anche i nostri dirigenti fanno un po' di 'possesso palla' per essere pronti a ogni evenienza. Di sicuro prenderemo due difensori. Borja play basso o trequartista? Può fare entrambe le cose. Non sarà un incursore alla Nainggolan ma ha carattere da vendere, esperienza, sa far girare la palla e non gliela porti mai via. Insomma, a centrocampo può giocare ovunque. E può servire come leader per gli altri. Ripeto, un paio di uomini così servono. Difficile fare risultato puntando solo su gente di 22-23 anni». Infine se sente l'obbligo il ritorno in Champions: «L'obbligo è quello di sentirlo come un obiettivo minimo. Ma sapendo che l'ultima classifica dice che le prime tre erano lontane e che per colmare quel gap dovremo vincere 9-10 gare in più. Senza dimenticare che anche le altre si stanno rinforzando. Ma prima mi lasci guardare i miei negli occhi e vedere come reagiscono alle sollecitazioni».

Agente Gabigol: «Inter vuole cederlo in prestito»
«L'Inter ha intenzione di cedere in prestito Gabriel Barbosa. C'è l'interesse di club spagnoli e inglesi ma dal Porto non mi ha contattato nessuno, è una menzogna». Wagner Ribeiro, agente di Gabigol, a Record, fa il punto sulle trattative che riguardano il giovane attaccante dell'Inter. Il club nerazzurro vorrebbe cederlo in prestito, tanto che ci sarebbe già un accordo con il Las Palmas, ma il brasiliano è deciso a non lasciare Milano.