Milan e Roma, occhi sulla Confederations: bene André Silva e Moreno

Tra Portogallo e Messico si mettono in mostra i due nuovi acquisti delle italiane. André Silva gioca solo una manciata di minuti, ma tanto gli basta per sfiorare un gran gol di testa. Gol che invece trova il centrale della Roma, regalando un punto fondamentale ai centroamericani. Stasera c’è l’esordio della Germania: Rüdiger e Emre Can gli osservati speciali.

Il neo acquisto della Roma Hector Moreno
Il neo acquisto della Roma Hector Moreno (ANSA)

Roma - È cominciata due sere fa in Russia, anche se non sembra se ne siano accorti in molti. Un po’ perché la Confederations Cup non è – storicamente – una competizione che muove le folle, un po’ perché questa edizione in particolare sembra essere tra le meno attese: sia per la location, la fredda e poco attraente Russia, sia per la scarsità di grandi squadre (la Germania, peraltro presentatasi con le seconde linee, è l’unica vera grande). Però sempre di calcio si tratta e, di questi tempi, anche solo per distrarsi un po’ dai Donnarumma, i Raiola e compagnia cantante, ci si accontenta eccome. A maggior ragione, quando esce fuori una partita come Portogallo-Messico di ieri, piena zeppa di talento ed emozioni e terminata su un giustissimo 2-2. Aggiungiamoci il gusto di vedere all’opera neo-acquisti e obiettivi dei club italiani e i 90 minuti di ieri passano che è una meraviglia.

Solo 10’ per André Silva
Il protagonista più atteso – almeno in Italia – era André Silva, giovane (22 anni a novembre) nuovo attaccante del Milan. Si pensava dovesse partire titolare, ma all’ultimo Fernando Santos opta per l’attacco «golden age» e, ai lati di Cristiano Ronaldo, punta su Nani e Quaresma. La scelta si rivelerà quella giusta: non tanto per Nani, autore di una prestazione opaca, quanto per il padrino della trivela, che a Milano (sponda Inter) non ricordano con grande gioia, ma che ieri disputa una signora partita. Tanto che è lui a sbloccarla con un gran gol, appoggiando il pallone in rete dopo aver messo a sedere Ochoa. Lo aiuta anche una difesa del Messico messa malissimo, ma non per colpa di Moreno, neo-acquisto della Roma, che anzi fa di tutto per salvare il salvabile. Prima dell’intervallo arriva il pari del Chicharito Hernandez, con un gran colpo di testa in tuffo: è in uscita dal Bayer Leverkusen l’attaccante messicano, ma nessuno – in Italia – sembra essere interessato. Eppure di squadre a cui farebbe comodo una punta del genere (qualcuno ha detto Fiorentina?) ce ne sono eccome. André Silva entra solo all’82’, per Quaresma. Dopo nemmeno tre minuti, si alza in cielo per raccogliere il bel cross di André Gomes e stacca di testa: un tiro imperdibile per quasi chiunque, ma non per Ochoa, che con un guizzo nega la gioia del gol al neo rossonero. Il Portogallo troverà comunque il gol con Cédric, ma all’ultimo secondo il Messico la pareggia proprio con Hector Moreno. Un gol che un po’ sintetizza che tipo di giocatore sia l’ex Psv, da poco alla Roma: su azione da calcio d’angolo, il difensore del Portogallo gli mette letteralmente una mano in faccia, ma lui svetta lo stesso, come se nulla fosse, e con un colpo a metà tra testa e spalla la mette nell’angolino.

Stasera la Germania
Dopo il 2-2 tra Portogallo e Messico, l’unica che sorride davvero è la Russia, che nella gara inaugurale aveva battuto 2-0 la Nuova Zelanda. Con lo stesso risultato il Cile ha superato il Camerun, nella gara che inaugurava il Girone B: in gol, entrambi nel finale, Vidal e Edu Vargas. Stasera Germania e Australia completeranno la prima giornata. Gli uomini di Loew si presentano con molte seconde linee, ma i motivi di interesse non mancano. Occhi puntati soprattutto sugli uomini mercato: Rüdiger, corteggiatissimo dall’Inter, sarà il leader di una difesa giovanissima. Ma attenzione soprattutto a Emre Can, centrocampista del Liverpool di tanta sostanza ma anche piedi buoni. Proprio il profilo che interessa alla Juve. E con i Reds, intanto, ha rifiutato il rinnovo…