20 gennaio 2020
Aggiornato 18:00
Calcio

Palermo: il futuro è in alto mare

Il passaggio di proprietà fra Zamparini e Baccaglini non è stato ancora ratificato, il calciomercato è in alto mare, così come la ricerca di direttore sportivo ed allenatore. Le premesse per il ritorno in serie A sono alquanto nebulose al momento

Il Palermo giocherà il prossimo anno in serie B
Il Palermo giocherà il prossimo anno in serie B ANSA

PALERMO - L’annus horribilis del Palermo non sembra veramente essere finito: dopo la retrocessione in serie B, infatti, la società siciliana è in grave difficoltà ed in ritardo in vista del prossimo campionato cadetto. Tanto per cominciare, le strategie societarie sono bloccate perché il passaggio di proprietà fra Maurizio Zamparini e Paul Baccaglini non è stato ancora ratificato e i due continuano a non avere le stesse idee circa le linee guida da seguire: Zamparini vorrebbe infatti affidare il ruolo di direttore sportivo a Mauro Meluso, mentre Baccaglini punta su Marcello Carli, appena svincolatosi dall’Empoli. Idem per l’allenatore, con Pasquale Iachini e Massimo Oddo in attesa di un colloquio, e con Roberto Stellone ed Alessandro Calori in seconda fila ma pur sempre speranzosi. Il calciomercato è di conseguenza fermo e il rischio per il Palermo è che i pezzi pregiati vadano via in fretta e sul piatto restino solo i rimasugli; l’idea di un ritorno immediato in serie A, insomma, potrebbe essere ampiamente compromesso da un’estate di dubbi e tentennamenti di una società nel quale regnano ancora confusione ed approssimazione.