20 ottobre 2019
Aggiornato 03:00

Milan: Kessie sì, Morata forse, Keita no

La campagna acquisti rossonera entra nel vivo con il già certificato arrivo di Musacchio, le visite mediche dell'ivoriano dell'Atalanta e le trattative per il centravanti spagnolo e per il senegalese della Lazio che pare ora più lontano da Milanello. In stand-by anche l'altro laziale Biglia

Franck Kessie, centrocampista dell'Atalanta e della Costa d'Avorio, in procinto di passare al Milan
Franck Kessie, centrocampista dell'Atalanta e della Costa d'Avorio, in procinto di passare al Milan ANSA

MILANO - Il calciomercato del Milan entra nella fase decisiva, perchè come ha più volte ribadito l'amministratore delegato Marco Fassone, la dirigenza rossonera vuole fornire i 3/4 della rosa a Vincenzo Montella entro e non oltre il raduno estivo fissato fra il 3 ed il 5 luglio prossimo. E così, ecco che di prima mattina a Milano sbarca Franck Kessiè, centrocampista ivoriano, prelevato dall'Atalanta e soffiato alla Roma che sembrava in pole position e che il Milan è stato invece abile a sorpassare all'ultima curva. L'africano effettua le visite mediche presso la clinica La Madonnina di Milano (la stessa che ha già ospitato Mateo Musacchio, altro neoarrivo milanista) e poi firmerà il contratto che lo legherà al Milan, andando a rimpolpare il centrocampo di Montella, scarno di qualità e personalità. Dopo Musacchio e Kessiè, ormai acquisti pressochè ufficiali, ed aspettando anche Ricardo Rodriguez che dopo aver ottenuto la salvezza col Wolfsburg è pronto a partire per l'Italia, Fassone si concentrerà sull'assalto ad Alvaro Morata, il grande obiettivo per l'attacco dell'anno prossimo, e per il quale il Milan arriverà ad offrire quasi 60 milioni di euro al Real Madrid, anche se non prima di lunedì prossimo e comunque soltanto dopo la finale di Coppa dei Campioni fra i madrileni e la Juventus, in programma sabato sera a Cardiff. Più complicate, invece, le situazioni con la Lazio, perchè mentre Biglia appare più vicino al Milan, nonostante le resistenze di Lotito ed un gioco al rialzo del club capitolino, decisamente più dura sembra la strada che porta a Keita Balde, fino a qualche settimana fa ad un passo da Milanello ed oggi assai più lontano con la Juventus in pressing sul senegalese (16 reti quest'anno in campionato) e col calciatore stesso che sembra orientato verso la scelta bianconera, nonostante l'affollata concorrenza, in quello che sembra un beffardo remake del film già visto dai milanisti la scorsa estate con Pjaca.