13 ottobre 2019
Aggiornato 22:30

Charles Leclerc, il baby ferrarista non è profeta in patria: doppio ritiro

Il pilota monegasco della Ferrari Driver Academy conclude senza soddisfazioni il fine settimana di casa: anche in gara-2 è costretto ad abbandonare, stavolta per colpa di un contatto con un avversario che ha danneggiato le sospensioni. Il suo compagno di squadra Antonio Fuoco nella top ten

MONTECARLO – Non è stato un weekend dei migliori in termini di risultati quello del team Prema a Montecarlo. Al via con grandi aspettative dopo i due successi conquistati tra Bahrein e Barcellona, la compagine italiana è andata incontro a due corse difficili nonostante un passo rivelatosi ancora eccellente. Charles Leclerc è stato velocissimo fin dalle prove, ma dopo una pole position eccezionale è stato costretto ad un doppio ritiro. Partendo dalle retrovie per gara-2, il portacolori della Ferrari Driver Academy ha iniziato a battagliare, migliorando la propria posizione fino a che un contatto con un avversario non l’ha lasciato con una sospensione danneggiata che ha consumato in modo anomalo il rispettivo pneumatico. «Dobbiamo cercare di identificare i lati positivi di un weekend che ne ha avuti molti di negativi – spiega il pilota di casa – In gara-1 siamo stati estremamente sfortunati perché la safety car mi ha fatto perdere la leadership della, prima di incontrare un problema tecnico. Non ci aspettavamo niente dalla seconda corsa, e nessun miracolo è arrivato. È stata una gara durissima. Siamo stati veloci all’inizio ma mi sono toccato con un’altra vettura danneggiando una sospensione. Abbiamo continuato, ma dopo sei giri la gomma si stava degradando tantissimo dandomi seri problemi di controllo. Comunque, non è stato un bel fine settimana in termini di punti ma si è rivelato eccellente per quanto riguarda la performance. Siamo ancora al vertice in campionato nonostante i due zeri e ci sono tanti aspetti validi su cui potremo contare per il resto della stagione. Dobbiamo lavorare al meglio per cercare di restare davanti».

Fuoco tra i primi dieci
Antonio Fuoco ha invece completato la corsa con un buon piazzamento in top 10 alla sua prima esperienza sul difficile tracciato del principato. A sua volta parte del programma Fda, il pilota cosentino ha concluso decimo dopo essere partito dall’undicesima piazza in una corsa che non offriva variabili strategiche o di pit stop. Come per Leclerc, anche per Fuoco è già tanta l’attesa per il round di Baku, che aveva regalato al team Prema due straordinarie vittorie la scorsa stagione. «Credo sia stato un weekend piuttosto difficile – commenta Antonio – Arrivare qui dopo Barcellona, dove non avevo portato a casa punti, è stato complicato mentalmente. Siamo comunque riusciti a chiudere tutto il weekend senza errori, ho fatto esperienza su un circuito cittadino e ora siamo pronti a concentrarci su Baku. Lì il tipo di pista è simile a Montecarlo anche se non proprio lo stesso, ma sono sicuro che lavorando bene torneremo nelle posizioni che ci competono».