25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
I talenti tricolori si difendono a Le Mans nella classe di mezzo

Luthi in pole, ma dietro ci sono tre italiani: Bagnaia, Morbidelli e Marini

I nostri giovani sfiorano la partenza al palo in Moto2. Per Pecco e Luca, fratello minore di Valentino Rossi, questa è anche la loro miglior prestazione in qualifica in questa categoria. Per il capolista Morbido, invece, un ottimo viatico per contrastare il tentativo di rimonta del poleman

LE MANS – Francesco Bagnaia interpreta al meglio le difficili condizioni meteorologiche della pista di Le Mans e conquista un’ottima prima fila al Gran Premio di Francia. Per Pecco e lo Sky Racing Team Vr46 questo è il miglior risultato in qualifica dall’esordio nella nuova categoria. Una prova di forza per il giovane torinese, galvanizzato dal suo primo podio nella classe di mezzo due settimane fa a Jerez: dopo aver centrato le prime tre posizioni in tutti i turni fino a questo momento, con un miglior tempo sul giro di 1:36.574, in sella alla sua Kalex, sfiora la pole position, alla fine andata a Thomas Luthi con il crono di 1:36.548. «Sono molto soddisfatto di tutto il lavoro fatto insieme al team dalla seconda sessione di prove libere di Jerez a oggi – racconta il portacolori del team Sky Vr46 – Ho migliorato nettamente il feeling sul davanti, riesco a guidare e ad entrare in curva come vorrei e oggi ho centrato per la prima volta la prima fila in qualifica in Moto2. Sono stato veloce in tutte le condizioni, ma confido in una gara sull’asciutto per esprimermi al meglio».

Morbidelli non molla la prima fila
Alle sue spalle si schiererà il capolista iridato Franco Morbidelli, che dall'inizio di questa stagione non ha mai abbandonato la prima fila. Un'escursione fuori pista alla curva Garage Vert gli ha impedito di lanciare il suo ultimo assalto alla pole position, ma l'ottimo passo gara dimostrato dovrebbe metterlo in condizione di lottare per la quarta vittoria della stagione e soprattutto di tenere a bada il poleman Luthi, che ha nove punti di ritardo da lui in classifica mondiale: «Volevo fortemente la pole position oggi, ma sul finale delle qualifiche stavo spingendo molto e ho commesso un paio di errori che mi sono costati cari – ammette Morbido – Comunque è molto positivo essere in prima fila perché ho dimostrato durante tutto il weekend di avere un buon ritmo. I 26 giri saranno lunghi e so quanto Luthi vada forte qui a Le Mans. Confido di poter lottare duramente, ma la cosa più importante sarà arrivare in fondo dopo il ritiro di Jerez».

Miglior qualifica in carriera per Marini
Ottima anche la prestazione di Luca Marini, che è stato in grado, migliorandosi giro dopo giro, di abbassare ulteriormente il suo tempo a 1:36.794. La giovane promessa del team Forward è ora pronta per scendere in pista domani partendo dalla quarta piazzola della griglia di partenza. «Oggi è stata un’ottima giornata! – sorride il fratello minore di Valentino Rossi – Sono riuscito a fare la miglior qualifica della mia carriera nel Mondiale, quindi sono davvero felice. Il feeling con la moto è stato molto buono fin da ieri mattina e oggi abbiamo dovuto fare solo qualche piccola modifica. Ho cercato di gestire al meglio la qualifica, evitando il traffico in pista perché sapevo di poter fare un buon tempo, anche spingendo da solo e mettendo insieme i miei migliori settori. Sono anche molto contento del mio tempo sul giro perché sono sceso sotto il crono della pole position dello scorso anno, il che indica che stiamo facendo un ottimo lavoro. Domani partiamo da una casella promettente che cercherò di sfruttare al massimo per arrivare a battagliare con i più forti e conquistare una delle posizioni che contano a fine gara».