6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Qualche notizia rassicurante sulle condizioni fisiche del campione

Gerhard Berger: «Michael Schumacher? Credo nel miracolo»

L'ex collega della leggenda della Formula 1, da sempre in contatto con la famiglia di Schumi, lancia un messaggio di speranza: «Presto potremo sentire notizie positive da lui». Intanto il figlio Mick continua a percorrere la sua strada nelle corse, passo dopo passo

Michael Schumacher
Michael Schumacher Ferrari

ROMA – Di notizie aggiornate sulle condizioni fisiche di Michael Schumacher se ne hanno ben poche. E queste poche non sono certo rassicuranti: raccontano di traumi cerebrali gravi, forse irreversibili, che la leggenda della Formula 1 ha riportato nel tragico incidente sugli sci del 2013. La settimana scorsa è emersa addirittura nel corso di un dibattimento in tribunale la conferma che il sette volte campione del mondo, a oltre tre anni di distanza, non avrebbe ancora riacquistato le capacità di camminare. Eppure c'è chi è convinto che non tutto sia perduto per Schumi: «Credo nel miracolo e spero tantissimo che presto potremo sentire notizie positive da Michael». Ad affermarlo non è uno qualunque, ma Gerhard Berger, collega e avversario del grande pilota tedesco nei primi anni della sua carriera, che non ha mai perso i contatti con la moglie dell'ex ferrarista, Corinna, e con il figlio Mick. «Il modo in cui la sua famiglia sta affrontando questa situazione così difficile è ammirevole – ha dichiarato Berger, che a sua volta militò in Ferrari oltre che in McLaren, al quotidiano tedesco Kolner Express – Penso che sia una storia meravigliosa il fatto che Mick abbia ascoltato il suo cuore e voglia intraprendere la professione di pilota. Ovviamente l'ombra di suo padre è enorme, ma lui ha il talento e l'ambiente giusto intorno a sé per gestire la pressione. È uno Schumacher e sa quello che sta facendo».

L'eredità del figlio Mick
Il 18enne figlio d'arte, infatti, ha esordito quest'anno in Formula 3 e, con un percorso di graduale maturazione, si sta preparando per la Formula 1. Senza fretta: «Sono appena arrivato in F3, ho appena corso il mio secondo weekend di gara – ha recentemente raccontato ai microfoni del canale televisivo Ard – Devo fare un passo alla volta. Non posso dire ancora nulla. Per ora non ho incontrato grandi problemi: ho trovato una macchina estremamente veloce e divertente da guidare». E i complimenti se li è guadagnati anche da parte dell'ex boss della Mercedes in F1, Norbert Haug: «Il ragazzo è molto, molto controllato, sembra molto bravo e ho una buona sensazione nei suoi riguardi. Guida molto vicino al limite ma senza mai superarlo. Penso che ci possiamo aspettare grandi cose da lui». La leggenda degli Schumacher nelle corse, insomma, non si ferma.

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