12 luglio 2020
Aggiornato 06:00
Reduce da due appuntamenti ricchi di inconvenienti

Aprilia per fare risultato sulla pista di casa di Aleix Espargaro

La casa di Noale è pronta alla sfida di Jerez de la Frontera: la RS-GP ha mostrato grandi progressi, da confermare nella prima tappa europea della MotoGP 2017, su un circuito dove storicamente si è sempre comportata bene

Aleix Espargaro davanti al compagno di squadra Sam Lowes
Aleix Espargaro davanti al compagno di squadra Sam Lowes

JEREZ DE LA FRONTERA – La MotoGP sbarca in Europa per la prima gara continentale del calendario 2017, sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. È un appuntamento tra i più classici ed è una tappa importante nella evoluzione della Aprilia RS-GP. La V4 italiana, in costante progresso sin dai test precampionato, è chiamata a concretizzare i segnali incoraggianti mostrati anche nelle prime tre gare. «Jerez è una pista che si differenzia da quelle affrontate fino ad ora – spiega il responsabile corse della casa di Noale, Romano Albesiano – La RS-GP storicamente si è comportata bene su questo circuito, il motore non gioca un ruolo rilevante mentre sono invece importanti le caratteristiche di frenata e impennamento della moto. Il livello di aderenza varia molto in relazione alla temperatura, quindi le cose potrebbero cambiare piuttosto velocemente sotto questo punto di vista. Ad Austin abbiamo capito alcune cose interessanti sulla messa a punto della nostra moto al posteriore, informazioni che metteremo in pratica da subito». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Il primo appuntamento europeo ha sempre un sapore speciale. Jerez è una bella pista, di casa per Aleix, sulla quale abbiamo accumulato una buona esperienza. Questo potrebbe aiutarci ad essere competitivi da subito, siamo concentrati e in questo periodo abbiamo lavorato tanto tra gare e test per farci trovare pronti. Dopo la battuta d'arresto in America mi aspetto un buon weekend, abbiamo il potenziale per stare agevolmente nella top 10 ed è questo il nostro obiettivo».

Il parere dei piloti
Entrambi i piloti, che stanno svolgendo una giornata di test a Le Mans, hanno buoni motivi per guardare con ottimismo alla gara spagnola. Aleix Espargaró gioca in casa, su una pista che conosce bene e che sembra adattarsi alle caratteristiche della RS-GP: «Non vedo l'ora di correre in Europa e specialmente a Jerez, una delle mie gare di casa. Mi piace l'atmosfera che creano gli appassionati spagnoli, oltre al tracciato. Dopo la scivolata in Argentina e i problemi di Austin voglio tornare a disputare un GP senza intoppi, lavoreremo per trovare il miglior assetto e fare una bella gara». Sam Lowes è alla caccia dei suoi primi punti iridati in MotoGP, piazzamento possibile sul circuito che nel 2016 lo vide autore della pole position e vincitore della gara: «Ho ricordi molto buoni della gara a Jerez lo scorso anno. È un circuito che mi piace, punto a fare un ulteriore passo avanti in questo weekend. L'obiettivo è sicuramente quello di ottenere i miei primi punti iridati in MotoGP».