Calcio - Serie A

Milan, Ibrahimovic si candida per un posto da futuro dirigente

La rivelazione offerta da Premium apre nuovi spiragli al futuro del fuoriclasse svedese: prima la guarigione dopo il bruttissimo infortunio al ginocchio, poi un anno con i Los Angeles Galaxy e alla fine un ritorno al Milan in veste di dirigente.

Il centravanti svedese Ibrahimovic
Il centravanti svedese Ibrahimovic (ANSA)

MILANO - Non sono giorni sereni questi per Zlatan Ibrahimovic. L’incidente shock subito contro l’Anderlecht, nel match valido per il ritorno dei quarti di finale di Europa League, che gli ha fatto letteralmente saltare il ginocchio destro, avrebbe messo ko definitivamente qualsiasi altro atleta di 36 anni. Qualsiasi, tranne Ibracadabra, un mostro di tenuta atletica e forma mentale, capace di affermare pochi giorni dopo il crack «Solo io decido quando è ora di smettere».

Al Milan da dirigente

Ebbene, il gigante svedese sembra aver già programmato il prosieguo della sua carriera nel mondo del calcio: prima  di tutto guarire perfettamente, poi giocare nei Los Angeles Galaxy per una stagione e poi - udite udite - tornare al Milan in veste di dirigente.

Un personaggio carismatico, esperto e profondo conoscitore dell’intero universo calcistico, grazie alle sue molteplici esperienze in tutti i principali campionati europei, potrebbe rappresentare un prezioso valore aggiunto per la nuova squadra cinese del club di via Aldo Rossi. E i tifosi rossoneri già sono pronti a riabbracciare il totem Ibra, mai dimenticato da queste parti.