20 settembre 2019
Aggiornato 18:30

Per Franco Morbidelli prima pole in Moto2, anche se non in pista

La cancellazione delle qualifiche lascia in eredità al romano la partenza al palo, che non aveva mai conquistato prima nella classe di mezzo, grazie al miglior tempo nelle prove libere: «Comunque un ottimo risultato», sorride

DOHA – La prima pole position è sempre la prima pole position. Anche se la ottieni grazie al miglior tempo nelle prove libere del venerdì, quando le qualifiche del sabato vengono cancellate causa pioggia. È proprio quello che è accaduto oggi a Franco Morbidelli, che ha ereditato a tavolino la partenza al palo nel Gran Premio del Qatar: un'impresa che non gli era mai riuscita prima in Moto2. «Sarebbe stato bello girare oggi e magari ottenere una vera pole in pista, ma è comunque un buon risultato per me», sorride il 22enne romano, ma ormai tavulliese d'adozione in quanto allievo della Vr46 Academy di Valentino Rossi.

Pattuglia agguerrita
Non si può certo dire che sia un risultato immeritato, del resto, il suo. Per dimostrarsi il più veloce di tutti nelle prove libere della classe di mezzo, infatti, Morbido ha dovuto sudare sette camicie, e solo per una manciata di millesimi è riuscito a prevalere sul suo compagno di squadra al team Marc Vds, il fratello d'arte Alex Marquez. Un antipasto delle sfide che probabilmente lo attenderanno lungo tutto l'arco della stagione: «In Moto2 ci sono tantissimi piloti forti, mi aspetto una bella lotta nel campionato», pronostica. Ma, siccome i migliori dell'anno passato sono stati ormai promossi in MotoGP e che lui comunque aveva concluso anche la scorsa stagione con una striscia di podi, certamente va inserito nel novero dei favoriti.

In vista di domani
E ora, dopo la prima pole position arriverà anche la prima vittoria? In buona misura dipenderà dal cielo, che si spera domani non ripeta gli stessi scherzi di oggi: «Penso che il circuito avrà tempo di asciugarsi – prevede Morbidelli – Forse sarà un po' più sporca nel warm up (che è stato allungato di dieci minuti, ndr) ma comunque penso sarà a posto per la gara». Dove, stavolta, Franco se la giocherà per davvero, in pista.