20 settembre 2019
Aggiornato 22:00

Haas VF-17: la ferrarina americana al suo secondo anno

Dopo il sorprendente ottavo posto nella stagione di esordio, la squadra statunitense spinta dal motore Ferrari vuole fare di più, e per riuscirci ha presentato oggi una macchina rivista da cima a fondo, applicando le lezioni imparate nel 2016

BARCELLONA – L'anno di debutto della Haas l'ha portata all'ottavo posto nel campionato costruttori, il miglior esordio di tutta la Formula 1 del nuovo millennio. Ma nella sua seconda stagione, alla ferrarina americana il ruolo di sorpresa non basta più, anzi, le sta decisamente stretto. Lo dimostra l'impegno che la prima squadra statunitense iscritta nel Mondiale dal lontano 1986 ha profuso nello sviluppo della sua nuova VF-17, presentata oggi nella corsia dei box del circuito di Barcellona, dove ieri ha fatto la sua prima apparizione per la giornata di riprese promozionali e domani inizierà ufficialmente i test pre-campionato insieme a tutti i team avversari: «Penso che l'unica cosa rimasta uguale siano i pedali – sorride il team principal, il bolzanino Guenther Steiner – Per il resto è tutto molto diverso dalla macchina del 2016. Si cerca sempre di costruire una vettura più veloce, quindi normalmente anche più leggera. Ora abbiamo migliorato la nostra distribuzione dei pesi e possiamo mettere più zavorra. L'aerodinamica è completamente nuova, così come le gomme, perciò avevamo bisogno di realizzare una macchina adattabile alle circostanze. Esteticamente, l'auto ha un look più aggressivo, è più leggera e più efficiente dal punto di vista aerodinamico. Tutto ciò che abbiamo imparato dalla nostra prima monoposto è stato applicato alla nuova». I colori della livrea sono sempre rosso, nero, bianco e soprattutto grigio scuro, ma con uno schema diverso che vede prevalere proprio questa tinta. Il motore è sempre lo stesso Ferrari che equipaggerà anche la SF70H di Maranello. Confermato anche uno dei due piloti, Romain Grosjean, mentre dalla Renault è arrivato al suo fianco Kevin Magnussen.