15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Calcio

Milan: sos terzini

La sconfitta di Udine ripropone un problema già noto in casa rossonera: i laterali di difesa sono inguardabili e i gol subiti arrivano quasi sempre dalle loro parti

MILANO - Qualcuno fa ancora finta che non sia così, qualcun altro continua a parlare di rinforzi di qualità a centrocampo, in pochi (solo i più attenti) si accorgono che la falla più evidente nella rosa sgangherata del Milan riguarda i terzini. A Udine, ennesima sconfitta rossonera che allontana Donnarumma e compagni anche dalla zona Uefa, si è avuta la conferma di quanto i laterali difensivi di Montella siano improponibili e inadeguati, ma non si sa come e perché fanno tutti orecchie da mercante, anziché correre ai ripari nelle 48 ore che mancano alla chiusura del mercato invernale.

I negativi

Abate, persino capitano della squadra, è un calciatore impresentabile, un trentunenne senza margini di miglioramento, scarsissimo tecnicamente, con buona ma inutile corsa perché non sa crossare, non va mai al tiro e quando lo fa spara il pallone fuori dallo stadio; inoltre, nei (molti) momenti di difficoltà diventa pure nervoso e falloso. De Sciglio sta seguendo la triste scia dello stesso Abate: timido, impaurito, pessimo difensivamente, mai pervenuto in carriera nella fase offensiva; a Udine ha subìto un fallaccio assassino da De Paul, peraltro poi uomo partita, ma diciamoci la verità: se pure ci fosse stato lui a marcare l’argentino, è probabile che il Milan avrebbe preso gol ugualmente. La Juve offre 10 milioni? O è falso, oppure al Milan non hanno ancora capito il senso degli affari.

Gli ingiudicabili

Poi c’è Calabria, per carità, ancora giovane e con immensi margini di miglioramento, ma quanto visto finora fa pensare ad una sinistra imitazione di De Sciglio: anche lui timido, anche lui inutile ed inoffensivo in attacco, e poi quasi sempre infortunato. L’unico a salvarsi è Luca Antonelli, sempre affidabile ma ormai avviato al finale di carriera, mentre per quanto riguarda Vangioni, per decenza di chi legge e di chi scrive, è meglio non esprimere giudizi. Al Milan servono urgentemente almeno due terzini titolari, un grido d’allarme, una richiesta d’aiuto per ora inascoltata.