3 marzo 2024
Aggiornato 16:00
Il sabato ad Abu Dhabi dei duellanti per il titolo

Hamilton carico: «Niente da perdere». Rosberg deluso: «Lui più veloce»

La prima fila della griglia di partenza avvicina Nico di un passo al Mondiale. Ma la pole position «fantastica» conquistata dal suo compagno di squadra lo lascia comunque con l'amaro in bocca: «Sono qui per vincere la gara»

Lewis Hamilton e Nico Rosberg salutano dopo le qualifiche di Abu Dhabi
Lewis Hamilton e Nico Rosberg salutano dopo le qualifiche di Abu Dhabi Foto: Mercedes

ABU DHABI – Le sue chance di vincere il quarto titolo mondiale non dipendono solo da lui, ma soprattutto dal fatto che il suo compagno-rivale Nico Rosberg salga o meno sul podio. Eppure Lewis Hamilton, finora, ha dato il massimo che poteva, chiudendo davanti a tutti ogni singola sessione del Gran Premio di Abu Dhabi. Comprese le qualifiche, dove ha portato a casa la suasessantunesima pole position in carriera: «È stato un weekend fantastico finora – afferma Hamilton che deve recuperare dodici punti da Nico Rosberg, leader in classifica – Siamo arrivati qui all'ultima qualifica, all'ultima gara con questa vettura incredibile che speriamo di riavere anche il prossimo anno. È un privilegio poterla guidare. Sapevo di avere la velocità giusta: non ho rischiato troppo alla curva 1, dove potevo fare meglio, ma nel resto del giro ho tenuto tutto sotto controllo. È andato veramente tutto per il verso giusto, grazie all'ottimo lavoro che la squadra ha svolto sia in fabbrica che qui in pista. Aspettiamo domani e vediamo cosa succederà». Male che vada, se si aggiudicasse il suo decimo successo stagionale, diventerebbe comunque il pilota più vincente dell'anno, nonché il più vincente di sempre ad aver perso il Mondiale: «Sono venuto qui per guidare come ho fatto. Posso essere convinto di aver dato il meglio che potevo. E, comunque vada, sono orgoglioso, di essere riuscito a superare ogni avversità che mi è capitata quest'anno. Sono in pole, mi sento energico, fiducioso. Domani non ho nulla da perdere, quindi sono super emozionato».

Nico ammette la sconfitta
Chi ha invece sulle sue spalle la pesante consapevolezza di non potersi permettere di sbagliare è Nico Rosberg. Che oggi, sul giro secco, ha beccato una batosta da oltre tre decimi dal suo diretto avversario. Aver conquistato la prima fila della griglia di partenza lo avvicina di un passo alla certezza matematica dell'iride, ma la prestazione di oggi non può comunque soddisfare il pilota tedesco: «Ero qui per arrivare in pole e vincere la gara quindi non sono contentissimo. Lewis ha fatto un lavoro fantastico ed è stato di un paio di decimi più veloce, era impossibile per me avvicinare il suo tempo oggi. Avevo un buon bilanciamento sulla macchina e, con il procedere delle qualifiche, mi sono sentito sempre meglio: alla fine ho fatto un buon giro, ma non abbastanza. Comunque sento di avere ancora delle opportunità per domani e, sicuramente, punterò alla vittoria». La sua tattica sarà la stessa di sempre: affrontare la gara come se fosse una delle tante, non quella da cui dipende il suo primo titolo mondiale in carriera. «Farò le cose con semplicità – dichiara il leader della classifica – Non penserò ai vari scenari, quello sarebbe l'approccio sbagliato. Voglio solo cercare di vincere il Gran Premio domani».

(con fonte Askanews)