12 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

Pecco Bagnaia trionfa a Sepang: «La gara più difficile della mia vita»

Dal Gran Premio di Malesia, una corsa a eliminazione in condizioni durissime, emerge il giovane pilota torinese, che risale al terzo posto nel campionato di Moto3. E ora, vinta la scommessa con il team, potrà provare una MotoGP

SEPANG – Il penultimo Gran Premio della stagione di Moto3 è stata una gara a eliminazione, con soli quindici piloti giunti al traguardo a pieni giri. Ma a dominare è stato il nostro Pecco Bagnaia, rimasto in piedi anche quando i suoi rivali diretti Joan Mir, Brad Binder e Lorenzo Dalla Porta sono finiti contemporaneamente per terra. Da quel momento in poi il giovane pilota torinese è stato in grado di costruirsi un solido vantaggio sul resto del gruppo che alla fine ha raggiunto oltre i sette secondi. La corsa è stata poi conclusa anzitempo, a quattro giri dalla fine, per un incidente di cui Maria Herrera è stata vittima all'ultima curva, e che ha indotto i commissari ad esporre la bandiera rossa. Bagnaia ha definito questa sua seconda vittoria la miglior gara della sua carriera, e in campionato i 25 punti conquistati oggi lo portano al terzo posto assoluto, a diciannove lunghezze da Enea Bastianini quando manca ancora un GP alla conclusione. Non solo: il secondo successo fa anche vincere a Pecco una scommessa fatta a inizio stagione con la squadra, che in cambio gli metterà a disposizione per un test la Ducati che schiera in MotoGP. «Penso che questa sia stata la miglior gara della mia vita – commenta il portacolori del team Aspar – Non è mai facile guidare in testa da solo, bisogna capire in fretta dov'è il limite e cercare di restare il più veloci possibile. Penso di essere maturato, perché l'anno scorso non sarei riuscito a disputare una gara del genere, perciò posso dire di aver fatto un grosso passo avanti e di questo devo ringraziare molto anche il mio team. Questo è stato probabilmente il nostro weekend migliore della stagione, alla fine di un anno che si è rivelato molto positivo. Oggi in gara faceva molto più caldo che nel resto del weekend e alla partenza ho fatto fatica, ma poi mi ci sono abituato. Quando ho visto che i miei avversari cadevano ho deciso di spingere al massimo per crearmi un margine di vantaggio che poi mi ha permesso di tranquillizzarmi. Le gomme hanno iniziato a calare e nella curva in cui gli altri sono caduti c'era un po' di olio, quindi ho dovuto fare attenzione a non sbagliare anche io. Ora sono salito al terzo posto in campionato, che è un risultato importante in vista di Valencia. Questa è stata la gara più difficile della mia vita ma ora posso contare due vittorie e sei podi in questa stagione. E ora attendo con impazienza che arrivi Valencia, perché grazie a una scommessa fatta con il team, come premio per le mie due vittorie potrò provare la loro Ducati di MotoGP».