15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
Ducati bene anche in Spagna

Davies subito dietro a Sykes: è lotta per il titolo di vicecampione

Il pilota della Kawasaki e il ducatista, che si stanno contendendo il secondo posto nel Mondiale piloti, chiudono rispettivamente al primo e al secondo posto la prima giornata di prove libere della Superbike a Jerez de la Frontera

Chaz Davies in azione nelle prove libere a Jerez de la Frontera
Chaz Davies in azione nelle prove libere a Jerez de la Frontera Ducati

JEREZ DE LA FRONTERA – La Ducati è tornata in azione a Jerez de la Frontera per il penultimo round del Mondiale Superbike 2016, in programma dal 14 al 16 ottobre. Dopo il maltempo dei giorni scorsi, condizioni meteo decisamente migliori hanno contraddistinto le prime due sessioni di prove sul tracciato andaluso, con temperature superiori ai 20 gradi. Chaz Davies, vincitore di tre delle ultime quattro gare, ha confermato il proprio stato di forma siglando il secondo tempo nella classifica combinata in virtù di un 1:41.777. Il gallese, terzo nella prima sessione di prove libere, ha limato circa mezzo secondo ai propri riferimenti nel pomeriggio per chiudere a soli 38 millesimi dal leader provvisorio Sykes, suo diretto rivale per il secondo posto nella classifica iridata. «È stata una giornata positiva, sono contento della moto – spiega Davies – Questo pomeriggio, sul finale del turno, ci siamo avvicinati molto al centro del bersaglio. La pioggia caduta durante la notte ha reso la pista piuttosto scivolosa durante la prima sessione, ma dovevamo semplicemente adattarci gradualmente. Abbiamo ripreso il nostro cammino con la stessa competitività mostrata nelle ultime gare, dove siamo stati veloci in ogni condizione, e vogliamo continuare così in vista di domani. In gara sarà importante trovare immediatamente un buon grip, perché 21 giri sono tanti da percorrere. Dobbiamo ancora sistemare qualcosa a livello di elettronica e migliorare il feeling sull’anteriore, ma stiamo sicuramente procedendo nella giusta direzione».

Giugliano in crescita
Giugliano, che non aveva preso parte alle gare in Francia a causa di un infortunio alla spalla destra, è tornato in pista in condizioni fisiche nettamente migliori seppur non ancora ottimali. Il pilota italiano ha migliorato i propri tempi sul giro di circa otto decimi nell’arco della giornata, chiudendo al decimo posto (a 0.604 secondi) e centrando l’accesso diretto alla Superpole 2. «Mi sento abbastanza bene, i trattamenti ai quali mi sono sottoposto hanno dato dei benefici e la situazione è molto migliorata rispetto a Magny Cours – racconta il romano – Ora riesco a girare con continuità, anche se naturalmente la spalla mi limita ancora. Non guido ancora in scioltezza come vorrei ma il dolore è diminuito. Oggi abbiamo faticato un po’ nella ricerca dell'assetto, ma tutto sommato era prevedibile dal momento che in Francia avevamo lavorato soprattutto per massimizzare il comfort in sella. Ad ogni modo abbiamo centrato la Superpole 2 ed il distacco dai primi è contenuto. Dobbiamo migliorare ancora, soprattutto l’ingresso in curva, ma siamo fiduciosi». Il ritorno in pista è fissato per le ore 8:45 di sabato per la terza sessione di prove libere in vista di Superpole e gara-1.