5 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Imbarazzante Ferrari: i meccanici scordano una lampada sotto l'acceleratore

Una scena incredibile è avvenuta ieri nel box rosso all'inizio della seconda sessione di prove libere: qualcuno ha dimenticato una lampadina sotto al pedale. E Kimi Raikkonen se n'è accorto solo quando era ormai in pista

Kimi Raikkonen nell'abitacolo della sua SF16-H in Malesia
Kimi Raikkonen nell'abitacolo della sua SF16-H in Malesia Ferrari

SEPANG – Già di problemi la Ferrari quest'anno ne ha tanti: dalla scarsa competitività della SF16-H ai guasti fino agli errori strategici del muretto. Se poi ci si mette anche la disattenzione di qualche meccanico, è davvero il colmo. E in effetti quello che è accaduto ieri al box della Rossa sul circuito di Sepang, all'inizio della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Malesia, ha davvero dell'incredibile. A raccontarlo, pur titubante, è stato lo stesso Kimi Raikkonen a fine turno, ai microfoni della televisione finlandese: «Ho avuto parecchi problemi, fra questi il fatto di non poter spingere l’acceleratore a causa di uno strumento dimenticato nell’abitacolo. Quale? Una lampada». Avete capito bene. Sceso in pista, Iceman ha scoperto che non riusciva a premere l'acceleratore perché qualcuno aveva dimenticato sotto al pedale una lampadina, di quelle usate proprio dai meccanici per illuminare l'abitacolo quando ci devono lavorare. Una scena fantozziana, che però fortunatamente non ha provocato danni, se non la perdita di qualche minuto di prove. Certo è che, se la lampada si fosse infilata sotto il pedale del freno, sarebbe potuta finire molto peggio.

Il precedente con Alonso
E non è nemmeno la prima volta in cui i meccanici del Cavallino rampante commettono un errore di distrazione: molti ricorderanno, ad esempio, il GP del Belgio 2014, quando sulla griglia di partenza venne dimenticata una batteria di riserva di Fernando Alonso, motivo per il quale la direzione gara gli inflisse addirittura una penalità. Come cambiano i tempi: negli anni '90 l'intesa e la sincronia perfette degli uomini della Ferrari venivano prese a modello e studiate in tutto il mondo. Oggi, nel box rosso si commettono degli sbagli così banali. Segno che i guai della Scuderia non sono soltanto tecnici: qualche ingranaggio interno alla squadra, anche a livello umano, necessita di una migliore messa a punto.