8 marzo 2021
Aggiornato 23:00
La Rossa va forte anche a Silverstone

Iannone subito più veloce di tutti: «Ma c'è ancora lavoro da fare»

Il Maniaco chiude con il miglior tempo le prove libere del venerdì del Gran Premio di Gran Bretagna, regalando il primato alla Ducati. Insegue il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che non va oltre il settimo tempo

SILVERSTONE – Andrea Iannone ha chiuso al primo posto la giornata odierna di prove del Gran Premio di Gran Bretagna, in programma sul circuito di Silverstone. Il pilota di Vasto, dopo aver terminato in settima posizione le prime libere del mattino, è stato sempre veloce nel pomeriggio ed ha fatto segnare il miglior crono in 2:01.421 al diciassettesimo e suo ultimo passaggio del secondo turno. «Nelle seconde prove libere abbiamo provato a cambiare qualcosa rispetto all'assetto di questa mattina, ma alla fine siamo tornati indietro con le regolazioni perché le modifiche non mi sono piaciute molto – spiega il Maniaco – Su questo circuito è molto importante far funzionare bene il posteriore della moto e quindi ci stiamo concentrando su questo aspetto. Domani spero che non piova perché abbiamo ancora del lavoro da fare insieme alla mia squadra e al mio ingegnere di pista, che mi sta anche aiutando a trovare le linee migliori su questo tracciato».

Più arretrato Dovizioso
Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha invece fatto segnare il settimo tempo, in 2:02.267, al sedicesimo e ultimo giro della sessione. Al mattino il pilota romagnolo aveva ottenuto il quinto crono. «Questa mattina avevamo lo stesso setup su entrambe le moto, e nel pomeriggio abbiamo invece provato due assetti differenti, per cercare di migliorare alcuni aspetti – racconta Desmodovi – Però purtroppo non siamo riusciti nel nostro intento e anche il mio feeling non è migliorato, e per questa ragione non sono riuscito a girare forte con la gomma nuova a fine turno. Tutto sommato abbiamo un buon passo con le gomme usate, ma è chiaro che domani dovremo ancora migliorare per cui speriamo di trovare la pista asciutta». Le prove si sono svolte con cielo coperto e temperature (aria e asfalto) intorno ai 20 gradi, ma con pista asciutta.