27 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Brutte notizie in vista della gara

Lewis Hamilton, i posti di penalità diventano 30. Punito anche Alonso

Dopo quella di giovedì, al venerdì mattina del Gran Premio del Belgio arriva un'ulteriore sostituzione del motore sulla Mercedes del leader del Mondiale. Partirà dal fondo della griglia di partenza, insieme all'ex ferrarista oggi alla McLaren

SPA-FRANCORCHAMPS – Salgono a ben trenta le posizioni di penalità che il leader del Mondiale Lewis Hamilton dovrà scontare sulla griglia di partenza del Gran Premio del Belgio. Dopo la prima sessione di prove libere, infatti, la Mercedes ha deciso di sostituire nuovamente il turbo e la Mgu-H del suo motore, che già erano state cambiate prima dell'inizio del weekend. Con queste nuove componenti, Hamilton raggiunge quota sette propulsori in stagione, ben due in più di quelli concessi dal regolamento. Questa decisione del team non avrà comunque concreti effetti negativi sul suo risultato: già prima dell'ulteriore sostituzione, infatti, il pilota anglo-caraibico avrebbe dovuto scontare 15 posizioni di penalità, quindi sarebbe comunque partito dal fondo della griglia (che conta solo 22 macchine al via). Ancora peggio è andata a Fernando Alonso, che sul nuovo motore Honda che ha esordito sulla sua McLaren proprio nel turno di questa mattina, durando appena per tre giri prima di manifestare un guasto idraulico, ha dovuto sostituire turbo, controlli elettronici, batterie, Mgu-H, Mgu-K e Ice, per un totale di ben 35 piazze di penalizzazione. Se la cava con dieci posizioni di arretramento, invece, il pilota della Sauber Marcus Ericsson, che ha utilizzato il sesto turbo stagionale sul suo motore Ferrari.