20 novembre 2019
Aggiornato 06:00

Aprilia, motore e aerodinamica rinnovati per il prossimo GP

La RS-GP si presenta al via del Gran Premio d'Austria, inedito per tutte le case, con una configurazione aerodinamica e un propulsore aggiornato, «necessarie su una pista così estrema», spiega il boss Romano Albesiano

Le due Aprilia RS-GP di Alvaro Bautista e Stefan Bradl in azione
Le due Aprilia RS-GP di Alvaro Bautista e Stefan Bradl in azione

ZELTWEG – Sarà un circuito inedito ad ospitare la prima gara della MotoGP dopo la pausa estiva. Il Gran Premio di Austria si svolgerà infatti al Red Bull Ring, impianto rinnovato a pochi chilometri da Spielberg bei Knittelfeld. I piloti della classe regina hanno avuto modo di familiarizzare con il nuovo tracciato nella due giorni di test immediatamente successiva al GP di Germania potendone constatare le caratteristiche decisamente particolari.‬ Si tratta infatti di una pista veloce, con forti cambi di pendenza e curve dove ci si trova a rallentare molto e sfruttare poi l'accelerazione in uscita. Il setup ottimale, di conseguenza, deve adattarsi a queste circostanze, discostandosi molto dai canoni applicati nella maggior parte delle piste.‬

Le parole dei vertici del team
«Affrontiamo una pista decisamente particolare, dove si estremizza il concetto di stop-and-go – spiega il responsabile di Aprilia Racing, Romano Albesiano – Diventa quindi fondamentale il comportamento della moto in frenata e in accelerazione, motivi per cui porteremo in Austria una migliore configurazione di motore e un allestimento aerodinamico votato a ridurre il Cx. Proprio per le caratteristiche del circuito andremo ad utilizzare assetti anomali rispetto allo standard, esigenza che ci permetterà di esplorare soluzioni molto diverse e, sotto certi punti di vista, estreme. Mi aspetto che questo possa aiutarci a conoscere più a fondo la RS-GP, con qualche beneficio anche nelle prossime gare». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Dopo una positiva prima parte di campionato, nella quale abbiamo collezionato otto piazzamenti nella top ten, tutto il team ha una gran voglia di ricominciare. Il nostro obiettivo è consolidare le prestazioni mostrate nelle prime nove gare dell’anno, continuando il cammino di crescita intrapreso finora. Arriviamo su un circuito nuovo, sul quale abbiamo comunque potuto effettuare dei test che ci hanno consentito di raccogliere i primi importanti dati e di individuare già alcune soluzioni di assetto in vista della gara. Ci aspettiamo perciò un altro buon fine settimana sia da parte di Alvaro sia da parte di Stefan, che proprio al Red Bull Ring tornerà in sella dopo la caduta rimediata nel warm up al Sachsenring e che lo ha costretto a saltare il GP di Germania».

I piloti alla scoperta della pista
Per l'Aprilia Racing Team Gresini si prospetta un weekend impegnativo con una moto, la RS-GP, al completo debutto sulle piste del Motomondiale. Alvaro Bautista ha riconosciuto le insidie del tracciato austriaco dopo gli oltre 160 giri percorsi durante i test. «Si ricomincia con due gare consecutive, quella austriaca è una pista decisamente particolare – dichiara lo spagnolo – Ci sono poche curve e si tratta soprattutto di stop-and-go, dove serve una moto stabile in staccata e con tanta trazione. Nei test abbiamo fatto un buon lavoro, trovando qualche soluzione utile in ottica gara. Serve anche un gran motore, forse avremo qualche novità per il GP anche sotto questo punto di vista. Fisicamente sto molto bene, mi sono allenato ma anche rilassato durante la pausa. La top-10 per noi è ormai l'obiettivo di ogni gara, anche se al Red Bull Ring sarà più dura che in altre piste ce la metteremo tutta». Stefan Bradl avrà modo invece di scoprire l'asfalto austriaco solo nelle prime prove del venerdì. Il pilota tedesco ha infatti saltato i test dopo la caduta rimediata nel warm up al Sachsenring, dalla quale si è completamente ristabilito.‬ «Sarà la prima volta per me in Austria – conferma – una gara che aspetto con ansia anche perché vista la vicinanza ci saranno molti tifosi tedeschi a supportarmi. La pista la conosco anche se non ho avuto modo di svolgere i test. La pausa estiva è stata perfetta, dopo la caduta del Sachsenring sono tornato al 100% della forma. Nella seconda parte della stagione sarà importante conti‬nuare sulla strada che abbiamo intrapreso, impegnandoci a fondo in ogni gara. Sappiamo che per noi il circuito austriaco non è sulla carta uno dei più favorevoli ma possiamo comunque fare un buon lavoro sulla RS-GP».