24 ottobre 2019
Aggiornato 07:00

La nuova Italia del ct Ventura sarà a tinte rossonere

Importante apertura del nuovo commissario tecnico nei confronti di diversi calciatori milanisti, da Donnarumma e Romagnoli, passando per Bonaventura. Senza dimenticare l’ormai titolare inamovibile De Sciglio.

MILANO - La prima conferenza stampa da ct di Giampiero Ventura sarà piaciuta molto in Casa Milan. L’avranno apprezzata i dirigenti rossoneri, finalmente consapevoli di avere in casa un nutrito manipoli di talenti, ma soprattutto i tifosi rossoneri, ancora scottati dalla Nazionale targata Conte, scientificamente negata alla gran parte dei calciatori milanisti.
Con Ventura si volta pagina, a cominciare dal cambio di modulo («Oggi l’Italia offre un’infinità di esterni, il problema è che il 3-5-2 va a penalizzare gli esterni, allora bisogna innanzitutto pensare alla qualificazione mondiale e dobbiamo avere la pazienza, attraverso una crescita graduale, di far emergere questi giovani».

Gigio, Jack e Alessio
Ma le parole del neo commissario tecnico azzurro hanno aperto scenari gratificanti per molti rossoneri: «Ci sono stati molti giocatori provati da Conte nelle varie convocazioni, che poi non sono andati in Francia. Io partirò dai 23, ma poi andrò avanti. Per quanto riguarda la porta, spazio a Donnarumma e Perin, in difesa terrò d’occhio Romagnoli, ottimo centrale da far crescere all’ombra di Barzagli, e poi spazio anche a giocatori fin qui tenuti ai margini come Jack Bonaventura».
Se a questi aggiungiamo anche l’ormai titolarissimo Mattia De Sciglio, reduce da un sontuoso europeo, ecco prendere forma un’intrigante Nazionale rossonera. E finalmente i tifosi milanisti potranno tornare a vedere l’azzurro.