14 luglio 2020
Aggiornato 03:00
La trattativa

Cessione Milan: Fininvest smentisce, Baidu no

Dopo l’indiscrezione rivelata dalla tv asiatica CCTC (70% del Milan acquistato da Robin Li per 437 milioni di dollari è arrivata la smentita di circostanza da parte di Fininvest. Ma non quella di Baidu che in qualche modo conferma la sua presenza nell’operazione.

MILANO - Il fulmine a ciel sereno che ha squarciato il cielo sopra Milanello non sembra aver prodotto conseguenza eclatanti, almeno nell’immediato. Tranne l’iniziale stupore dei tifosi rossoneri, condito da un’inevitabile e legittima diffidenza, la notizia non ha prodotto reazioni a catena. È arrivata la smentita di circostanza da parte di Fininvest («Indiscrezioni infondate»), e fin qui ci può stare, ma non quella del colosso cinese Baidu, fin qui sempre puntuale nel negare ogni tipo di coinvolgimento nella trattativa per la cessione del pacchetto di maggioranza del Milan. 

Robin Li c’è
Un silenzio che lascia ipotizzare la presenza di Robin Li nella cordata asiatica pronta a rilevare il club dopo il trentennio berlusconiano. Difficile però stabilire i tempi per le tanto agognate firme. Nel corso del pomeriggio Mediaset aveva annunciato una chiusura non prima dell’ultima settimana di luglio, una soluzione che rappresenterebbe una iattura di proporzioni incalcolabili per il Milan perché congelerebbe per altre 2 settimane il mercato rossonero.
Probabilmente non sarà necessario aspettare così a lungo, una cosa però certa: mancano solo alcuni piccolissimi dettagli e poi l’operazione si farà. Il club di via Aldo Rossi diventerà presto cinese.