29 febbraio 2024
Aggiornato 08:30
Trionfo italiano

Ducati, strepitosa doppietta a domicilio

Dopo aver vinto gara-1, Chaz Davies fa sua anche la seconda manche del Mondiale Superbike a Imola, il circuito di casa della Rossa. Corsa dominata fin dalla partenza con un ritmo imprendibile anche per le Kawasaki

IMOLA – La Ducati completa ad Imola un fine settimana memorabile. Dopo aver traghettato la Panigale R verso una storica prima vittoria sul suolo italiano in gara-1, Chaz Davies si è imposto anche nella seconda manche. Al già ricco bottino del gallese vanno poi aggiunti la Superpole ed i giri veloci di entrambe le gare. Grazie ad un’ottima partenza, Davies ha potuto imprimere alla gara un ritmo insostenibile per gli avversari fin dalle prime fasi, siglando il giro più veloce al sesto passaggio con 1:47.240 per poi aumentare il proprio vantaggio fino a cinque secondi da metà gara in poi, un margine amministrato fino al traguardo davanti a Jonathan Rea e Tom Sykes. «È stato un fine settimana incredibile, dall’inizio alla fine – gongola Davies – Gli aggiornamenti portati da Ducati ad Aragon ci hanno permesso di lottare sempre per la vittoria. Vincere qui è speciale, fare una doppietta ancora di più. Le condizioni oggi erano diverse, ma sono riuscito a prendere un discreto vantaggio fin dall’inizio. Ho fatto un paio di errori al nono giro che mi hanno fatto perdere un secondo ma, allo stesso tempo, aiutato a mantenere la concentrazione fino alla fine. Andiamo a Sepang consapevoli di avere un pacchetto completo, più competitivo rispetto al 2015, quando comunque abbiamo raccolto un secondo posto ed una vittoria. Dobbiamo continuare così e recuperare ancora in classifica».

Giugliano promettente
Davide Giugliano, quinto al sabato, ha fatto registrare una buona progressione con un passo da podio. Qualche difficoltà nelle fasi iniziali gli ha impedito di lottare con le Kawasaki ufficiali, ma due piazzamenti nella top 5 lasciano ben sperare il romano per le prossime gare. Al termine del quinto round, Davies (186 punti) e Giugliano (88 punti) sono rispettivamente al secondo e quinto posto nella classifica iridata, mentre Ducati (196 punti) è seconda nel mondiale Costruttori. «Oggi abbiamo migliorato ulteriormente l'assetto ed avrei potuto puntare al podio perché avevo un passo molto simile a quello di Sykes – si rammarica Giugliano – Purtroppo abbiamo faticato a mandare in temperatura lo pneumatico posteriore nei primi cinque giri, ma poi ho tenuto un buon ritmo. Rispetto alle ultime due gare, questo è stato sicuramente un round positivo, con due piazzamenti che mi danno una buona iniezione di fiducia per ricominciare un percorso proficuo. Voglio ringraziare anche i tifosi per l’affetto incredibile che mi hanno mostrato nonostante le difficoltà recenti. Sepang sarà una gara impegnativa, sia per quanto riguarda il clima che per il layout della pista, ma non ci tiriamo mai indietro». Il Mondiale Superbike tornerà in pista tra due settimane in Malesia, a Sepang.