30 settembre 2020
Aggiornato 11:30
Sportivo e celebrità

«Troppi party»: la bella vita costerà cara a Hamilton?

Due noti ex piloti sollevano il dubbio: a forza di eventi mondani e flirt sembra che il campione del mondo abbia perso la concentrazione sulle gare. Dunque, quest'anno dobbiamo aspettarci un Lewis più svogliato in pista?

ROMA – Ormai il nome di Lewis Hamilton compare più spesso sulle riviste di gossip che su quelle sportive. Quando non viene fotografato in compagnia di una bella donna vip (come la popstar Rihanna, l'ex di Mario Balotelli Fanny Neguesha o la sciatrice americana Lindsey Vonn, tutte sue presunti flirt), fa la sua apparizione sul red carpet di qualche party glamour, come quello di ieri a Parigi in occasione della settimana della moda, che lo ha visto ospite d'onore al fianco di celebrità come la modella Bianca Balti, l'attrice Eva Longoria o il rapper Chris Brown. Non c'è nulla di male che un ragazzo giovane, famoso e multimilionario si goda un po' la vita, s'intende. Il problema, per i suoi datori di lavoro della Mercedes, sarebbe semmai se il campione del mondo in carica si facesse assorbire così tanto dal vortice del jet set da distrarsi e perdere la concentrazione su quello che, in fondo, rimane il primo obiettivo del suo lavoro: correre in macchina. E, possibilmente per lui, vincere.

Troppe distrazioni?
Questo dubbio, a non pochi osservatori, in effetti è venuto. Ancor più alla luce del finale della scorsa stagione, quando, dopo aver incassato la certezza matematica del titolo mondiale, l'anglo-caraibico si è dedicato anima e corpo ai festeggiamenti, lasciando spazio in pista al suo compagno di squadra Nico Rosberg, che ha iniziato a batterlo a ripetizione. Una conseguenza inevitabile del suo stile di vita, secondo l'ex campione del mondo Damon Hill: «L'anno scorso, in un certo punto tra una gara e l'altra si è messo a twittare raccontando di essere qui e là, in giro per il mondo – ha commentato – e io ho pensato: 'Cavolo, se avessi fatto così anche io quando correvo, sarei morto'. Questo accadeva prima di un Gran Premio che, naturalmente, ha vinto Nico». Della stessa opinione è anche un altro storico pilota britannico, David Coulthard: «Sembra pazzesco mettere in dubbio il fatto che Lewis possa vincere un altro titolo, dato che ha vinto gli ultimi due – ha dichiarato al quotidiano inglese Mirror – ma bisogna chiedersi dove stia andando la sua energia. Sarà questo l'anno in cui inizierà a pagare il suo stile di vita?».

Ma l'allenamento non manca
Il diretto interessato, dal canto suo, si difende sostenendo che la sua vita da celebrità non ha inciso sulla serietà della sua preparazione per la stagione, del suo allenamento fisico e della dieta da sportivo: «Ho fatto tutto ciò che potevo nel corso dell'inverno – ha ammesso alla rivista specializzata austriaca Speed Week – Ho fatto snowboard in Colorado, in Messico per il mio compleanno, mi sono allenato a Toronto e a Los Angeles, sono stato al Super Bowl, agli Oscar. Ma mi sono allenato meglio che mai. L'anno scorso mi sono concesso un po' di divertimento a fine stagione. Ma ora sto lavorando sodo con gli ingegneri per ritrovare il miglior feeling possibile con la monoposto. E siamo sulla strada giusta». Dove sta la verità? Per saperlo, non resta che attendere il verdetto della pista.