13 aprile 2024
Aggiornato 11:30
Calcio

Boban: «Il Milan adesso ha tante certezze in più»

L'ex fantasista rossonero analizza i miglioramenti della squadra di Mihajlovic che nell'ultimo periodo sta iniziando a scalare la classifica: «Il miglior Milan da tre anni a questa parte».

MILANO - Zvonimir Boban ci è spesso andato giù duro col Milan e, del resto, come dargli torto? Abituato ad una squadra e soprattutto a una società vincente, con mentalità lungimirante ed ambizioni sempre più alte, l'ex calciatore croato, oggi opinionista televisivo per Sky Sport, si era ritrovato a dover commentare le scialbe e talvolta sconcertanti prestazioni di un Milan lontano anni luce dai fasti di un tempo, costretto a rinunciare a giocare le coppe europee e relegato a metà classifica in serie A. Qualcuno ha fatto notare a Boban come la Coppa Italia fosse un obiettivo rilevante nella stagione milanista, lui ha risposto quasi sdegnato: «Ai miei tempi non sapevamo neanche cosa fosse la Coppa Italia».

Boban: «Milan, derby vinto con merito»
Spirito da vincente, come tutti i milanisti si auguravano fosse Sinisa Mihajlovic, prima finito alla gogna per i risultati mediocri di inizio stagione, oggi rivalutato dall'ambiente rossonero dopo gli ottimi risultati del 2016, coronati dal roboante 3-0 all'Inter nel derby che ha fatto tornare a brillare anche gli occhi spenti di Boban, ora sinceramente ammirato dai progressi del suo vecchio Milan: «Il Milan ha vinto con merito il derby - riconosce l'ex calciatore - ed è stata una vittoria di logica calcistica, fatta di certezze tattiche che Mihajlovic è riuscito finalmente ad imprimere ai suoi giocatori; ora il Milan sa cosa deve fare in campo, sono felice di rivedere una squadra consapevole di ciò che fa e che segue un percorso ben preciso».

Il miglior Milan da tre anni a questa parte
A chi ha il cuore rossonero vengono i lucciconi a ricordare le imprese del Milan in cui Boban si destreggiava come un maestro, consapevoli che oggi la formazione rossonera è di tutt'altro spessore, ma in fondo anche la Juventus di Conte è ripartita da due settimi posti, improntando una squadra che andasse in campo con lo spirito della provinciale ma con la mentalità della vecchia Juve. E se anche il nuovo Milan ripartisse da qui? Di sicuro è il miglior Milan da tre anni a questa parte, ma non può bastare una ritrovata compattezza, per riconquistare l'Italia (e un giorno l'Europa) servirà il ritorno ad un mercato che riporti a Milanello calciatori alla Boban, ovvero con tecnica e carisma eccellenti.