8 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Vale saluta il 2015: «L'anno prossimo sarà un'altra storia»

«Nonostante i 37 anni, andrò più o meno allo stesso passo – promette il Dottore alla fine di questa complicata annata – E ci proverò, come sempre». Il decimo Mondiale resta ancora nel mirino

TAVULLIA – Cari tifosi di Valentino Rossi, niente paura: l'occasione mancata quest'anno di vincere il decimo titolo mondiale non sarà l'ultima. Anche se nel marzo prossimo, quando in Qatar scatterà il Mondiale MotoGP 2016, il Dottore avrà ormai compiuto 37 anni. L'età avanza, insomma, mentre lo scontro con i suoi giovani e agguerriti avversari si fa sempre più duro. Ma nella sua mente non c'è spazio per i timori: «Se guardate la storia degli esseri umani, tra 36 e 37 anni non c'è una grossa differenza – ha dichiarato alla rivista Autosport – Non sono molto preoccupato».

Comincia un altro capitolo
Il bilancio da tracciare alla conclusione di questo 2015 non può che essere agrodolce, per il campione di Tavullia. Da una parte, certo, c'è il titolo sfuggito, quella leadership nella classifica mondiale tenuta in mano per tutta la stagione e strappata poi da Jorge Lorenzo proprio all'ultima gara. Dall'altra, però, c'è la consapevolezza di essere tornato il pilota da battere, cancellando definitivamente la crisi degli anni neri in Ducati. Dunque, la delusione della sconfitta di Valencia sta lentamente lasciando spazio alla convinzione: «L'anno prossimo potrò andare più o meno allo stesso passo – sostiene il nove volte iridato – Ma dipenderà molto dalla motivazione, dal modo in cui la Yamaha si adatterà alle Michelin, dal nostro lavoro e da tutto il resto. L'anno prossimo sarà un'altra storia. E io ci proverò, come sempre».

Cuore di mamma
A spingerlo, del resto, oltre al team Yamaha e ai suoi milioni di tifosi c'è ovviamente la famiglia. Che, pure lei, non perde la speranza: «Dopo la fine del Mondiale era molto triste – racconta mamma Stefania alla Gazzetta dello Sport – Non l'avevo mai visto così. Di quello che è successo ne abbiamo parlato più alla vigilia di Valencia che non dopo. Per fortuna c'è stato il Rally di Monza, quel weekend ha segnato uno spartiacque, è tornato a casa più tranquillo. I progetti, i sogni, sono tutti rivolti al futuro. Valentino poi è sempre fiducioso, pronto a divertirsi. Se a quasi 37 anni è ancora qui che corre è proprio per questo. A lui della gara piace la strategia, inventarsi sempre qualcosa, studiare gli avversari... Valentino è nato con le moto. Quando la delusione ha iniziato a passare, gli è tornata la voglia di salire di nuovo in sella». E ormai mancano solo tre mesi.