27 giugno 2019
Aggiornato 05:30
I piani della casa italiana

Mv Agusta guarda al futuro, tra Melandri e... Hamilton

Il leggendario marchio di Schiranna sigla l'accordo con Forward Racing per gestire il team in Superbike e con il pilota ravennate come suo collaudatore d'eccezione. E prepara una moto con il campione del mondo di F1. L'obiettivo è il grande ritorno in MotoGP

SCHIRANNA – Un marchio leggendario, che fino agli anni '70 conquistò ben 75 campionati, tra piloti e costruttori, nel Motomondiale. E che ora è pronto a mettere in campo tutte le proprie risorse per tornare ai massimi livelli delle corse a due ruote. La Mv Agusta ha in mente un progetto ambizioso, a lungo termine, che porta dritto al ritorno in MotoGP nel 2017, approfittando della rivoluzione regolamentare che attende la classe regina. Il primo gradino di questa lunga scalata alla vetta, però, passa dal Mondiale Superbike: dove quest'anno la casa di Schiranna ha schierato Leon Camier, rimanendo costantemente a centro gruppo, ma si è anche tolta qualche soddisfazione nella classe inferiore, la Supersport, con Lorenzo Zanetti, Nico Terol e Alex Baldolini. L'obiettivo per l'anno prossimo è quello di fare il salto di qualità tra le derivate di serie e, per riuscirci, il presidente Giovanni Castiglioni si è affidato a dei nomi di prestigio.

Nuova squadra
Il team che gestirà le attività sportive della casa sarà infatti la Forward Racing, reduce da quattro stagioni in MotoGP (in cui non è mancato l'acuto di un campionato Open conquistato l'anno scorso con Aleix Espargaro) e quest'anno frenata dai guai giudiziari del suo presidente Giovanni Cuzari. La squadra svizzera manterrà un piede nel Motomondiale solo in Moto2 (dove schiererà Lorenzo Baldassarri), ma il suo principale impegno sarà quello in Superbike e Supersport con le moto Mv Agusta. «Da tempo cercavamo di accostare il nostro nome a quello di una factory storica e ci siamo riusciti – ha ammesso Cuzari – Lavorare con uno dei marchi leggendari del motociclismo italiano è per me un grande onore e un privilegio. Mv Agusta rappresenta quanto di meglio ci possa essere nel mercato dei motocicli made in Italy e questa collaborazione sarà sicuramente una grande opportunità di crescita per tutti per arrivare prima ai vertici della Sbk, sino alla MotoGP».

Nuovo collaudatore
L'altro nome eccellente che la Mv Agusta porterà con sé nel progetto Superbike è quello di Marco Melandri. Il pilota ravennate, appiedato dalla Aprilia in MotoGP a inizio stagione (per essere sostituito proprio dall'ex pilota di Forward Stefan Bradl, ironia della sorte), tornerà in pista proprio con la F4 Rc nei test organizzati dal campionato a novembre ad Alcaniz e Jerez. Per ora il suo ruolo è solo quello di collaudatore della moto 2016, ma se non dovesse trovare un'altra opzione più ghiotta per tornare a correre nella prossima stagione, è facile prevedere che sarà confermato come portacolori del marchio italiano anche nelle gare. Melandri, del resto, conosce già la struttura di Cuzari, avendoci corso nel 2009 in MotoGP (allora sotto le insegne dell'Hayate Racing Team) con la Kawasaki, cogliendo anche un secondo posto nel Gran Premio di Francia. Infine, la Mv Agusta ha stretto un legame anche con la Formula 1, collaborando con il campione del mondo Lewis Hamilton per creare una versione esclusiva della Dragster RR sulla base delle sue indicazioni. La moto, seguita dal pilota della Mercedes in ogni fase, dal concept fino al prototipo, sarà prodotta in edizione limitata e assemblata a mano a Schiranna. Per questo storico marchio, del resto, le corse fanno proprio parte del Dna.