19 ottobre 2021
Aggiornato 05:30
Inizia l'ultimo appuntamento della Sbk in Qatar

Aprilia vola ancora. Eppure vuole ritirarsi

Potrebbe essere l'ultimo weekend di gara della casa di Noale nel Mondiale Superbike. Proprio mentre lo spagnolo Jordi Torres va fortissimo: nelle prove libere è stato l'unico a tenere i tempi del neo-campione del mondo Jonathan Rea

LOSAIL – Nel deserto del Qatar, sotto i riflettori della pista di Losail, il campione del mondo Jonathan Rea scopre un nuovo avversario: Jordi Torres. Nella prima giornata di prove libere dell'ultimo appuntamento stagionale del Mondiale Superbike, infatti, a chiudere davanti a tutti è stato sempre il solito cannibale della Kawasaki, che in questo fine settimana potrebbe battere il record assoluto di punti stabilito nel 2002 da Colin Edwards (gli basta portarne a casa 25 sui 50 che restano). Ma alle sue spalle, staccato di appena 154 millesimi, c'è il debuttante spagnolo della Aprilia. Che nel turno della mattina si era addirittura piazzato davanti a tutti, staccando di mezzo secondo il neo-iridato.

Aprilia all'ultima spiaggia
La casa di Noale, del resto, questo weekend si gioca molto di più: addirittura la sopravvivenza nel campionato. Tra tre settimane inizieranno già i primi test in vista del 2016, ma la dirigenza del costruttore veneto non ha tuttora deciso né se proseguire il programma ufficiale né tantomeno se affidare le sue RSV4 (ancora competitive, stando a quanto si è visto oggi in pista) a uno dei team satellite che si sono detti interessati. Uno stimolo in più, almeno sul fronte dell'immagine, avrebbe potuto darglielo Max Biaggi, che però non salirà sulla terza Aprilia per colpa di un incidente durante l'allenamento con la mountain bike. A non far rimpiangere l'assenza del campione romano dovrà dunque provarci proprio Jordi Torres, confermando nei prossimi giorni i risultati di oggi, e il suo compagno di squadra Leon Haslam che si è fermato al sesto posto.

Corsa al Mondialino
Da tenere d'occhio in questo ultimo weekend di gara dell'anno c'è poi anche la lotta per la poltrona di vicecampione mondiale, che si giocano la Ducati di Chaz Davies e la seconda Kawasaki di Tom Sykes. A cominciare con il piede giusto è stato proprio il pilota della verde moto giapponese, che ha chiuso terzo entrambe le sessioni. Il ducatista gallese è comunque risalito dal quinto al quarto posto proprio negli ultimi minuti delle prove, dimostrando comunque di essere pronto a dargli del filo da torcere per difendere il suo prezioso bottino di punti di vantaggio. Più appannati i piloti italiani: l'unico ad entrare nella top ten è stato Niccolò Canepa, con la Ducati privata del team Althea. Il suo compagno di squadra Matteo Baiocco si è piazzato immediatamente dietro di lui, mentre Ayrton Badovini, su Bmw, si è fermato in tredicesima posizione. Domani, sempre in notturna, spazio alla Superpole.