18 giugno 2019
Aggiornato 10:00
Ultima giornata di qualificazione per gli Europei 2016

L'Italia fa il pieno, ma non sarà testa di serie

Finisce 2-1 contro la Norvegia. Azzurri in rimonta. Al gol di Tettey risponde una squadra azzurra trascinata da Florenzi. Un gol ed un assist per il romanista mentre il vantaggio definitivo è ad opera di Pellé. Conte: «Che fenomeni, questa è la mia squadra»

ROMA - Missione compiuta. Una bella Italia supera la Norvegia a Roma in rimonta e chiude in testa il proprio girone. Finisce 2-1 contro la Norvegia. Azzurri in rimonta. Al gol di Tettey risponde una squadra azzurra trascinata da Florenzi. Un gol ed un assist per il romanista mentre il vantaggio definitivo è ad opera di Pellé. Si va in Francia a braccetto con la Croazia relegando la Norvegia ai playoff. Nel ranking l'Italia è preceduta anche dal Belgio e non sarà testa di serie per gli Europei ma quella vista a Roma è una squadra che fa ben sperare.

Conte polemico con il ranking
«Che fenomeni, questa è la mia squadra» la soddisfazione di Antonio Conte. «Mi è piaciuta la mentalità dei ragazzi: perdevamo immeritatamente, la partita contava poco per i punti ma ce l'abbiamo messa tutta, con qualità, per vincere. Questo è molto bello: non credevo di poter entrare nella testa dei giocatori in così poco tempo. Finché avrò gente con queste caratteristiche, nulla ci è precluso». Polemico per il ranking: «Abbiamo chiuso il girone con 24 punti, diventa difficile spiegare perché non siamo testa di serie con 8 vittorie, 4 pareggi ed un'unica sconfitta in amichevole con il Portogallo nelle ultime tredici partite. E peccato per quella sconfitta, altrimenti parleremmo di una squadra imbattuta».

Ecco l'elenco delle qualificate
Il 12 dicembre 2015, al Palazzo dei Congressi di Parigi, le 24 squadre saranno suddivise in sei gironi da quattro squadre tramite i sorteggi. Queste le qualificate: Francia (ammessa di diritto in quanto Paese organizzatore), Repubblica Ceca, Islanda, Belgio, Galles, Spagna, Slovacchia, Germania, Polonia, Inghilterra, Svizzera, Irlanda del Nord, Romani, Austria, Russia, Italia, Croazia, Portogallo, Albania, Turchia. Ai playoff (quattro qualificate) Bosnia- Erzegovina, Ucraina, Irlanda, Slovenia, Ungheria, Svezia, Norvegia, Danimarca.