12 luglio 2020
Aggiornato 05:00
Penultimo appuntamento della stagione Sbk

Kawasaki domina in Francia, ma Ducati le fa uno sgambetto

Il fresco campione Jonathan Rea vince entrambe le manche a Magny Cours ma, con il secondo posto di Chaz Davies in gara-2 dopo una difficile corsa mattutina, la casa di Borgo Panigale mantiene la piazza d'onore in classifica generale su Tom Sykes

MAGNY COURS – Il fresco campione del mondo Jonathan Rea e la sua Kawasaki tornano a dominare la Superbike nel penultimo appuntamento stagionale in Francia: aggiudicandosi sia la gara-1 mattutina sul bagnato che la gara-2 pomeridiana sull'asciutto, il cannibale britannico ha migliorato ancora i suoi già impressionanti record stagionali, salendo a quota cinque doppiette e ventidue podi. Ma nell'unico duello che ancora resta in piedi in classifica iridata, quello per il secondo posto tra Chaz Davies e Tom Sykes, è comunque la Ducati a sorridere.

Gare difficili, ma risultati positivi
Perso rapidamente il treno dei migliori nella prima manche, a causa di problemi di aderenza al posteriore sulla pista umida che lo hanno costretto a chiudere solo in sesta posizione, l'alfiere di Borgo Panigale si è invece subito riscattato nella seconda, lottando ad armi pari con Rea e portando a casa il secondo posto finale, suo primo podio in carriera sul circuito francese. Venti punti preziosi che gli consentono di mantenere la piazza d'onore nella graduatoria generale, a quota 383 contro le 367 lunghezze di Tom Sykes, reduce da un secondo e un terzo posto rispettivamente. «In gara-2 avevo un passo abbastanza veloce ma, considerando anche la mia posizione in classifica, ho scelto di non prendere troppi rischi, cercando di raggiungere Rea – racconta il ducatista – A metà gara quando ho visto che Sykes aveva perso un po' di terreno, ho deciso di accontentarmi della seconda posizione finale. Nella prima manche invece avevamo proprio sbagliato l'assetto, non facendo in tempo a cambiare dal bagnato al'asciutto. Era come girare sul ghiaccio ed ho fatto di tutto per chiudere al sesto posto. Sono soddisfatto, sia per il fatto che quello di oggi è il mio primo podio Superbike a Magny Cours, che per il fatto che andiamo in Qatar con un vantaggio di 16 punti su Sykes. Lui è sempre stato forte qui in Francia e quindi mi aspettavo di perdere più punti oggi; è andata bene quindi e adesso ci concentriamo sul ultimo round».

Storica Mv Agusta
Tra i piloti italiani, festeggiano due buoni settimi posti i due ducatisti privati del team Althea, Matteo Baiocco in gara-1 e Niccolò Canepa in gara-2. Meno soddisfatta la Aprilia, che dopo la pole di ieri deve accontentarsi solo di un deludente quinto posto di Leon Haslam nella seconda manche come miglior risultato. Per il terzo costruttore italiano del campionato, la Mv Agusta, matura invece un momento storico in gara-1, grazie al quinto posto di Leon Camier, miglior arrivo di sempre della casa nella storia della Superbike.