22 ottobre 2020
Aggiornato 11:00
L'ultima corsa della carriera?

Biaggi perde il pelo ma non il vizio: correrà ancora in Sbk

Il Corsaro non riesce a stare lontano dalle piste: per la terza volta in questa stagione sarà impegnato come wild card in una gara del Mondiale Superbike. Accadrà il 18 ottobre prossimo nell'appuntamento finale dell'anno in Qatar, sempre in sella alla fida Aprilia

ROMA – Non ce la fa proprio Max Biaggi a restare lontano dalle piste. Ritiratosi, almeno in teoria, dalle corse dopo aver vinto il suo secondo Mondiale in Superbike, il Corsaro, smanioso di gareggiare ancora, ha fatto il suo ritorno nelle derivate di serie quest'anno disputando ben due weekend come wild card, a Misano e a Sepang. E i risultati gli hanno dato ragione: a 44 anni, con la sua fida Aprilia con cui salì sul tetto del mondo nel 2010 e nel 2012, infatti, è riuscito a conquistare il podio, proprio in Malesia. Quel tanto che bastava per fargli tornare l'acquolina in bocca. E così, dopo aver assaggiato di nuovo la RSV4 in un recente test a Misano, ha deciso di calare il tris: per la terza volta dell'anno scenderà in pista contro i suoi più giovani colleghi habituée del Mondiale, proprio nell'ultimo appuntamento dell'anno in programma in Qatar il prossimo 18 ottobre. E ancora una volta saranno guai per tutti, in particolare per i suoi due compagni di marca Leon Haslam e Jordi Torres che, nelle sue due precedenti uscite, sono stati regolarmente battuti dal vecchio leone. «Per voi tifosi: è ufficiale, correrò l'ultimo round del Mondiale Superbike in Qatar», ha twittato il centauro romano dando la conferma della notizia. Sarà quella la sua ultima uscita della carriera nel campionato iridato, stavolta per davvero? Chi lo sa. Per ora, giusto per non perdere l'abitudine, Biaggi è risalito in sella disputando il campionato italiano e internazionale di Supermoto a Ottobiano. E, tanto per cambiare, ha vinto la categoria On Road, alla guida di una Tm.

E Ducati sceglie i rimpiazzi di Giugliano
Anche la Ducati ha tolto i dubbi sui piloti che correranno con la Panigale R ufficiale nelle ultime due prove del Mondiale, a Magny Cours e appunto in Qatar. Non sarà più il collaudatore ufficiale Michele Pirro a sostituire il titolare infortunato Davide Giugliano, ma due altri piloti. Il 32enne Luca Scassa, già vincitore nella serie cadetta Supersport nel 2011 e impegnato a tempo pieno in Superbike tra il 2009 e il 2010, tornerà in sella alla moto ufficiale di Borgo Panigale nell'appuntamento francese: avrebbe dovuto correre con lo stesso mezzo a Misano come wild card, ma una caduta con relativo infortunio nelle prove libere gli negò questa soddisfazione. Nel gran finale in Qatar, invece, spazio di nuovo al 30enne spagnolo Javier Forès, che già sostituì Giugliano in occasione del suo primo infortunio a inizio stagione ad Aragon e Assen, finendo tutte e quattro le corse disputate nelle prime otto posizioni.