13 dicembre 2019
Aggiornato 11:01

Monza fuori dalla Formula 1? Per sostituirla si fa avanti Imola

Potrebbe esserci in vista uno storico avvicendamento tra le piste che hanno ospitato il Gran Premio d'Italia. Mentre le trattative per salvare la gara brianzola restano in stallo, il sindaco emiliano si propone al patron del campionato Bernie Ecclestone

IMOLA – È in arrivo un salvagente per il Gran Premio d'Italia di Formula 1. Se Monza non riuscisse a rinnovare il suo contratto con il Mondiale oltre l'attuale scadenza, fissata a fine 2016, è pronta un'alternativa: Imola, che ha già iniziato le trattative con il patron del campionato Bernie Ecclestone. Lo rivela la testata specializzata americana Motorsport. Il sindaco della città emiliana, Daniele Manca, si è infatti incontrato con Ecclestone lunedì scorso a Londra per discutere l'eventualità di un rientro nel calendario del circuito Enzo e Dino Ferrari, che ospitò il suo ultimo Gran Premio di San Marino nel 2006, prima di subire un sostanziale lifting della pista l'anno successivo.

Ecclestone ha la porta aperta
All'incontro erano presenti anche Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, la società di gestione dell'autodromo, e Stefano Manara, presidente di Con.Ami, il consorzio multiservizi intercomunale dell'amministrazione imolese. «Volevamo dimostrare a Ecclestone quanto Imola sia interessata a riprendersi la Formula 1 – ha spiegato il primo cittadino – ma anche a voler fare la sua parte per mantenere il Gran Premio in Italia. Abbiamo presentato il nostro piano di rilancio del circuito, sottolineato gli investimenti già fatti e ciò che abbiamo in programma nei prossimi anni sul fronte delle infrastrutture». E anche se è da anni che Imola è lontana dal calendario della Formula 1, e non si è mai parlato di una sua realistica possibilità di rientro, Ecclestone resta aperto a questa eventualità in prospettiva 2017, secondo Manca: «Bernie ci ha detto che non avrebbe mai voluto lasciare Imola – ha proseguito – e ricorda che fu Enzo Ferrari a chiedergli per primo di organizzare un Gran Premio sulla nostra pista. Ci sono dei problemi da risolvere, uno è ovviamente quello economico. Ma Ecclestone ha concordato di controllare le tempistiche e le condizioni nelle quali sarebbe possibile riportare la F1 a Imola. L'obiettivo è il 2017».

A Monza mancano i soldi
Gli stessi problemi, del resto, che al momento impediscono a Monza di firmare un nuovo contratto con Mr E. L'ultimo meeting tra Ecclestone e i dirigenti della pista brianzola è avvenuto il mese scorso in occasione del Gran Premio di Monaco, ma le trattative sono destinate a rimanere in una posizione di stallo finché non si riuscirà a reperire i fondi necessari. Il patron della F1, infatti, è stato chiarissimo: vuole che Monza paghi quanto gli altri circuiti europei per ospitare la sua gara, ovvero circa 20-22 milioni, il doppio della quota attuale. «Bisogna trovare i soldi per mantenere questo Gran Premioha dichiarato il presidente dell'Aci Angelo Sticchi Damiani al DiariodelWeb.itMa non spetta a me, spetta alla Sias (la società di proprietà di Ac Milano che gestisce l'autodromo, ndr), anche se noi le daremo certamente una mano».