18 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Teramo: «Noi estranei ai fatti»

Totale estraneità a qualsiasi ipotesi delittuosa o illecita. Lo reclama il Teramo calcio in relazione alle nuove inchieste sul calcioscommesse di LegaPro che chiamerebbero in causa la neopromossa in B Teramo.

ROMA - Totale estraneità a qualsiasi ipotesi delittuosa o illecita. Lo reclama il Teramo calcio in relazione alle nuove inchieste sul calcioscommesse di LegaPro che chiamerebbero in causa la neopromossa in B Teramo. «La S.S. Teramo Calcio - è scritto in una nota - in merito alle notizie di stampa circolate sul presunto coinvolgimento del club in riferimento alla gara Savona-Teramo, su indagine disposta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, nell'affermare, senza timore di essere smentita, la totale estraneità a qualsiasi ipotesi delittuosa o illecita, dichiarandosi serena sotto ogni profilo e riponendo, contestualmente, assoluta fiducia nell'operato della magistratura, auspica nell'interesse proprio, della tifoseria e della città tutta, che venga fatta prontamente chiarezza sull'intera vicenda». Lo stesso tecnico Vincenzo Vivarini sulla questione si è detto sicuro: «Paura di perdere la B? Assolutamente no, io credo nella giustizia, facciamo passare questa bufera e andiamo avanti. Ho letto cose assurde, allucinanti. Per ora non ho sentito il presidente né altri della società, vedremo».