19 novembre 2019
Aggiornato 14:00

Hamilton: «Di Montecarlo ormai non mi frega più nulla»

Il campione del mondo è passato oltre la delusione della vittoria mancata a Monaco: «Non importa come io mi sia sentito o mi senta ora. In realtà non sento niente: penso letteralmente soltanto alla prossima gara»

MONTREAL – Lewis Hamilton riparte dal Gran Premio del Canada. Sono passate due settimane da quella maledetta gara di Monaco, da quella sicura vittoria buttata al vento per un errore strategico del suo muretto. Certo, l'anglo-caraibico rimane in testa al campionato, anche se ora di soli dieci punti sul suo compagno di squadra Nico Rosberg. Ma la domanda più importante resta una: quel risultato avrà lasciato il segno nella psicologia del campione del mondo in carica? Nella conferenza stampa di rito prima dell'inizio del fine settimana di Montreal, lui stesso ha giurato di no: «Prima di tutto non guardo mai indietro, ma sempre avanti – sostiene il leader della Mercedes – Perciò onestamente non penso più all'ultima gara da parecchi giorni. Penso solo alla prossima, mi concentro su altri aspetti: l'allenamento, la rivincita di questo weekend. Quello che è successo in passato è davvero irrilevante: non ci posso più fare nulla, quindi non c'è motivo di rimuginarci sopra».

Hamilton imperturbabile
«Sono andato avanti e non devo più nemmeno pensarci, non potrebbe importarmi di meno – prosegue deciso Lewis Hamilton – Mancano ancora moltissime gare e posso migliorare molto. Abbiamo un ottimo team, un'ottima vettura e c'è un campionato da vincere: su questo sono concentrato. Non importa come io mi sia sentito o mi senta ora, perché in realtà non sento niente: penso letteralmente solo a questa gara». Glaciale e marmoreo, il due volte iridato. Ma, a proposito di team, il clamoroso svarione tattico dei suoi ingegneri gli avrà fatto perdere confidenza nella sua scuderia? «Ho piena fiducia nel team – ribatte – Abbiamo vinto molto insieme e una gara non scalfisce le solide fondamenta che abbiamo costruito. Le cose vanno bene e sono emozionato che arrivi questo weekend per fare dei passi avanti. Continuerò a lavorare come sempre perché finora è andata bene».

Wolff striglia i suoi
In ogni caso, è bene che gli errori del passato restino un caso isolato. Vietato perdere di nuovo la concentrazione: lo ha ribadito una volta di più alla vigilia della gara di Montreal il team principal Toto Wolff. «Monaco è stata dura da ingoiare per tutti noi – ammette il manager tedesco – Non ci si può mai permettere di perdere punti, e quanto accaduto ci ha ricordato che ogni errore può costare caro. Ma dobbiamo anche ricordare quanta strada abbiamo fatto finora, visto che siamo delusi di un 1° e di un 3° posto che abbiamo conquistato a Monaco. Come team, impariamo dai nostri errori e ora guardiamo alla prossima gara in Canada. Non c'è spazio per dormire sugli allori: i nostri rivali ci aspettano al varco, pronti ad approfittare di qualsiasi opportunità».