17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30

Fiore e Tacchinardi: “Bonaventura punto fermo del nuovo Milan”

Gli ex centrocampisti della nazionale sono concordi nel giudizio sul tornante rossonero, forse il migliore della disastrosa stagione milanista

MILANO - Nel pessimo campionato milanista 2014-2015 in pochi si sono salvati, in pochi hanno strappato applausi, ma Giacomo Bonaventura, all’esordio in rossonero, è stato di gran lunga la migliore sorpresa della squadra di Inzaghi, assieme a Diego Lopez e a Menez. Titolare inamovibile, grinta e sacrificio, conditi anche da 7 reti; ne elogiano la stagione anche due ex calciatori, centrocampisti come Bonaventura, Stefano Fiore ed Alessio Tacchinardi. L’ex trequartista di Udinese e Lazio dice: «Bonaventura è stato fondamentale per il Milan di quest’anno, nonostante tutti i problemi della squadra, la società rossonera ha almeno qualcuno da cui ripartire, perché nel Milan del prossimo anno l’ex atalantino non può mancare». Sulla stessa linea d’onda anche Tacchinardi, campione d’Italia e d’Europa con la Juventus di Lippi: «Non mi aspettavo che Bonaventura prendesse questa leadership nel Milan. Ha fatto una grande stagione, coronata anche da diversi gol. E' un giocatore italiano ed un punto fermo per la ricostruzione milanista".