7 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Si ritira anche Serena Williams

Dopo Murray saluta il Foro Italico anche Serena Williams. La statunitense, campionessa in carica (ma a Roma ha vinto anche nel 2002 e nel 2013), quest'anno aveva perso solo una partita contro Petra Kvitova a Madrid. Passa dunque ai quarti Christina McHale, sua compagna di Fed Cup

ROMA - Giovedì no per il torneo di Roma. Dopo Murray saluta il Foro Italico anche Serena Williams. La statunitense, campionessa in carica (ma a Roma ha vinto anche nel 2002 e nel 2013), quest'anno aveva perso solo una partita (anche se piuttosto nettamente), contro Petra Kvitova a Madrid. Passa dunque ai quarti Christina McHale, sua compagna di Fed Cup, che attende la vincitrice di Bacsinszky-Gavrilova. Crescono i rimpianti di Sara Errani, sconfitta al secondo turno dalla McHale.

Serena: Imparo dagli errori commessi
«Non è stata una decisione facile da prendere, ma devo pensare al prosieguo della stagione», ha detto la statunitense, campionessa in carica (ma a Roma ha vinto anche nel 2002 e nel 2013), in una veloce conferenza stampa. Serena, che dodici mesi fa aveva sconfitto in finale Sara Errani, quest'anno aveva perso solo una partita - anche se piuttosto nettamente -, contro Petra Kvitova in semifinale a Madrid. «Già la scorsa settimana non riuscivo a servire come volevo - ha aggiunto - Imparo dagli errori commessi in passato e ora so quando è preferibile che mi fermi. Anche perché se sto bene a Parigi ho le mie possibilità». «Colpa» della vicinanza tra Madrid e Roma? «Non credo - ha puntualizzato la Williams - nelle ultime due stagioni ho giocato entrambi i tornei e non è stato un problema».

Murray: Sono stanco
Simili le motivazioni di Murray: «Il motivo del mio forfait è la stanchezza - ha detto - Ieri stavo bene, ho giocato un buon match, ma quando mi sono alzato ero molto stanco e in allenamento ho avuto cattive sensazioni. Dopo aver parlato con il mio staff, ho deciso che la cosa migliore per me era fermarmi». Lo scozzese ha ammesso di venire da un periodo duro e inaspettato: «Anche il mio corpo è rimasto sorpreso. Ho deciso di giocare perchè Roma è un torneo importante e mi piace molto, ma non era più il caso di rischiare». Murray ha giocato a Roma contro il parere del suo fisioterapista «Perchè io vorrei giocare ogni giorno. Il problema è che stamattina ero distrutto dopo 40 minuti di allenamento».

Avanza Nadal che supera Isner
Nella giornata clou degli Internazionali BNL d'Italia al Foro Italico con tante partite interessanti - in programma i match di terzo turno - il più contento di tutti è David Goffin, che si gode una giornata di riposo grazie al ritiro di Andy Murray. L'impegno sulla carta più complicato tra i «fab four» (solo ideali poiché al momento il ranking dice altro) ce l'aveva Rafa Nadal, che apriva il programma su Centrale affrontando John Isner. Test probante per verificare la condizione del maiorchino, visto che lo statunitense il mese scorso a Monte-Carlo lo aveva portato al terzo set. Ed invece il 28enne mancino di Manacor, già sette volte trionfatore sulla terra del Foro Italico - 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012 e 2013 - ha archiviato la pratica con il punteggio di 64 64, in un'ora e venti minuti di partita.