7 luglio 2020
Aggiornato 11:00
Qualifiche del Mondiale Superbike

Capolavoro Giugliano: rientra dall'infortunio ed è subito pole

Tre mesi dopo l'incidente di Phillip Island, il pilota romano è il più veloce di tutti nella Superpole sul circuito di casa di Imola: «Un bel regalo a me e ai tifosi. Ma domani in gara sarà difficile, non sono ancora a posto fisicamente»

IMOLA – Carico a molla. Per la rabbia e la frustrazione accumulata in quattro gare cui è stato costretto ad assistere in televisione dal suo divano. Per l'entusiasmo di trovarsi in una pista amica, dove già ottenne il miglior tempo in qualifica un anno fa. E per la spinta trasmessagli dal pubblico di casa. Così Davide Giugliano ha completato il suo capolavoro: a soli tre mesi dall'infortunio che aveva bloccato l'inizio della sua stagione nei test pre-campionato a Phillip Island, appena tornato in pista a Imola ha subito centrato la pole. La quarta in carriera, la 166esima per la Ducati. E pur essendo arrivato ad un soffio dall'incidente nel cambio di direzione della Variante Bassa.

Specialista del giro secco
«Sapevo che potevo essere veloce sul giro, è un po’ il mio forte – esclama il centauro romano – Dobbiamo essere contenti di questo risultato e penso di aver fatto un bel regalo non solo a me stesso ma anche alla squadra e a tutti i miei tifosi. Domani sarà più difficile: credo che siamo ad un buon punto per quanto riguarda il setup in vista gara, e abbiamo già scelto le gomme, ma non sono a posto fisicamente e penso che faticherò un po’ di più in gara. Detto questo, mai dire mai, forse l’adrenalina mi aiuterà! Adesso mi godo la Superpole con la squadra, domani si vedrà...». Davide sa bene che le due manche di domani si prospettano imprevedibili, anche perché a separare i primi cinque in griglia di partenza sono stati appena 472 millesimi. Alle sue spalle in prima fila si sono piazzate le due temibilissime Kawasaki di Tom Sykes e Jonathan Rea, entrambi a caccia di risultati pesanti nella corsa al titolo.

Aprilia ancora in affanno
In seconda fila, dietro al ducatista Chaz Davies, si accomoderanno invece le due Aprilia di Leon Haslam, vittima anche di una piccola scivolata alla Variante Alta, e di Jordi Torres. Il britannico sta esaurendo le chance per non perdere il treno iridato: «Il mio feeling generale – commenta Haslam – è davvero buono, anche se soffro ancora nelle chicane. A questo è dovuta la scivolata, fortunatamente senza danni. Abbiamo lavorato bene, nonostante sia stato per noi un weekend piuttosto impegnativo. Grazie ai ragazzi del team sono riuscito a far segnare comunque un buon tempo con la gomma da qualifica, anche se il semimanubrio un po’ piegato mi ha impedito di essere incisivo al 100%. Su una pista particolarmente difficile per noi siamo riusciti ad ottenere il miglior risultato possibile, e ci proveremo anche domani». Ottimo, invece, l'ottavo posto di Ayrton Badovini, secondo tra i piloti di casa con la Bmw della filiale italiana.