17 ottobre 2019
Aggiornato 02:00

Simon Gerrans è la prima maglia rosa

La cronosquadre di San Remo va alla Orica Greenedge. A 7 secondi dall'Orica ha chiuso la russa Tinkoff-Saxo di Alberto Contador che a metà gara era addirittura davanti a tutti. Terza la kazaka Astana di Fabio Aru

SANREMO - L'australiano Simon Gerrans è la prima maglia rosa della 98esima edizione del Giro d'Italia di ciclismo. Il corridore della Orica Greenedge è stato il primo a tagliare il traguardo del suo team al termine della cronometro a squadre d'apertura da San Lorenzo al mare a San Remo di 17.6 km. La Orica Greenedge ha chiuso in 19'26. A 7 secondi dall'Orica ha chiuso la russa Tinkoff-Saxo di Alberto Contador che a metà gara era addirittura davanti a tutti. Terza la kazaka Astana di Fabio Aru, a 13 secondi. Poi la squadra belga Etixx-Quick step di Rigoberto Uran Uran, a 19 secondi; la spagnola Movistar di Giovanni Visconti, a 21 secondi; la svizzera Iam cycling di Sylvain Chevanel, a 25 secondi. Nona l'inglese Sky di Richie Porte, staccata di 27 secondi.

SI RESTA IN LIGURIA - Dopo la cronosquadre di aperture, domani sarà la volta della prima tappa in linea, seconda totale. Si resta in Liguria, percorrendo la riviera da Occidente verso Oriente: mare sulla destra, montagne sulla sinistra. In totale, 175 km da Albenga a Genova con presumibile arrivo allo sprint.

GERRANS: SANREMO SPECIALE - «Sanremo e' un posto molto speciale per me, però faccio parte di una squadra, che mi ha onorato di transitare per primo al traguardo e vestire la maglia rosa». Cosi' l'australiano Simon Gerrans, già vincitore della Classicissima nel 2012, commenta a Raisport il successo dell'Orica-GreenEdge nella cronometro a squadre che gli ha permesso di indossare la prima maglia rosa del Giro 2015. «Noi abbiamo studiato il percorso, ma anche le altre - ha detto il 34enne corridore australiano - Abbiamo dato tutti il 110 per cento ed il risultato e' arrivato. Abbiamo fatto il vantaggio nella prima parte, sapevamo che la seconda sarebbe stata piu' veloce e la squadra ha lavorato alla perfezione».

CONTADOR: PENSO ALLA CLASSIFICA - «Quando si è vicini al successo si vuol sempre vincere ma il nostro obiettivo è pensare alla classifica generale, quindi oggi è stata una buona prova». Così Alberto Contador commenta il secondo posto ottenuto dalla Tinkoff-Saxo nella cronosquadre che ha aperto il 95esimo Giro d'Italia. «L'importante ora è recuperare e pensare a ciò che ci aspetta domani - dice il campione spagnolo a Raisport - L'inizio del mio Giro è perfetto. C'è bel tempo e gli appassionati tifano a tutta, facendomi sentire il loro affetto. Ho buone sensazioni».

ARU: SIAMO COMPATTI E UNITI - «Siamo abbastanza contenti». Così Fabio Aru, ai microfoni di Raisport, commenta il terzo posto ottenuto dall'Astana nella cronosquadre che ha aperto il 98esimo Giro d'Italia. «Sono contento di questo gruppo, siamo giovani con elementi di esperienza, siamo compatti ed uniti», assicura lo scalatore sardo, capitano del team kazako e tra i favoriti per la vittoria finale della maglia rosa. «La responsabilità ed il calore della gente mi ha spinto questo inverno a prepararmi al meglio - spiega il compagno di squadra di Vincenzo Nibali - Sono arrivato qui con tanta cattiveria, fame e voglia di far bene, consapevole di avere una squadra molto forte». L'uomo da battere resta Alberto Contador: «Ci sono altre venti tappe e tante salite, ci sarà il terreno per porterci divertire e far divertire la gente».