7 luglio 2020
Aggiornato 11:30
Prove libere nel segno della rossa ad Assen

La Ducati SBK non si ferma più: dopo la vittoria, il miglior tempo

Chaz Davies, lanciatissimo dopo il ritorno al successo in Spagna, piazza il sigillo sul venerdì olandese della Superbike: «Non penso di aver mai vissuto un venerdì così positivo qui ad Assen», gongola il ducatista

ASSEN – Dopo la prima vittoria della Ducati Panigale R nel Mondiale Superbike, Chaz Davies prosegue la sua striscia positiva facendo segnare il miglior tempo nelle prove libere del venerdì ad Assen. Il gallese ha atteso gli ultimi minuti per far segnare uno stratosferico tempo di 1:35.748, capace di staccare di 320 millesimi la Kawasaki di Tom Sykes, leader della classifica fino a quel momento, e di abbattere di oltre un decimo addirittura il record del giro stabilito dallo stesso Sykes.

Davies mai così veloce ad Assen
«Non penso di aver mai vissuto un venerdì così positivo qui ad Assen, anche perché personalmente ho sempre faticato a fare dei buoni risultati su questa pista – ha riconosciuto Davies – A questo punto credo che abbiamo un buon assetto di base; abbiamo cominciato con quello che avevamo ad Aragon e non abbiamo dovuto cambiare tanto per adesso. Abbiamo provato alcune cose diverse e negli ultimi minuti sono stato in grado di fare il giro veloce. Nonostante il risultato, continuo a perdere qualcosa nell’ultimo settore, quindi domani cercheremo di migliorare in quella sezione e continueremo a lavorare in preparazione delle gare».

Soddisfatta anche la Aprilia
L'exploit in zona Cesarini della Ducati ha lasciato a bocca asciutta i due alfieri Kawasaki Sykes e Jonathan Rea, che avevano dominato il resto delle prove libere e si sono invece dovuti accontentare della seconda e della terza posizione finale. Alle loro spalle è giunta l'altra moto italiana, la Aprilia di Leon Haslam, come Rea uno degli ammiratori del filante tracciato di Assen. «Abbiamo fatto dei buoni progressi oggi – sorride l'inglese – Ho anche usato per la prima volta la gomma più morbida. Stiamo lavorando bene in ottica gara più che sul giro secco, ci sono ancora diverse cose da sistemare per superare alcune situazioni nelle quali ancora non siamo a posto. Non siamo lontani dai primi e lentamente ma con costanza ci stiamo migliorando, questo significa che stiamo seguendo la strada giusta. Domani credo che arriveremo al nostro obiettivo in termini di prestazione».

Numeri due in crescita
Sesto posto per l'altra moto di Noale, quella guidata da Jordi Torres, soddisfatto per il miglioramento pomeridiano dopo aver iniziato in sordina la giornata. Nono posto, invece, per la seconda Ducati di Xavi Fores, ancora alla ricerca del miglior assetto: «Anche se siamo a riusciti a migliorarci un poco, non siamo ancora a posto per quanto riguarda il setup – ha dichiarato – Essendo la prima volta che corro qui ad Assen con questa moto, mi ci vuole un po’ di tempo per sistemare tutto. La moto si muove molto e non riesco a guidarla come vorrei. Non mi permette di fare un giro pulito. Ma continueremo a lavorare ancora stasera, per comprendere quale sia la strada migliore da seguire».