19 ottobre 2021
Aggiornato 05:00
Successo rosso sul circuito spagnolo di Motorland Aragòn

La Ducati torna grande anche in SBK e rivince dopo due anni

Chaz Davies si aggiudica gara-2 e spezza il digiuno della casa più vincente del Mondiale Superbike. Jonathan Rea (Kawasaki) è secondo dopo la vittoria in gara-1 e così aumenta il suo vantaggio sulla Aprilia in classifica generale

ARAGON – Storica Ducati: Chaz Davies domina gara-2 della Superbike sul circuito spagnolo di Motorland Aragon e spezza il digiuno di successi della casa di Borgo Panigale nel Mondiale delle derivate di serie che durava ormai da 58 gare, ovvero dal GP di Francia 2012. Per la Panigale 1199R si tratta della prima vittoria in assoluto nella serie, per il pilota gallese invece della quinta (l'ultima risaliva al Nürburgring 2013). In condizioni meteo molto più calde rispetto alla manche della mattina, Davies ha preso subito il comando e ha costruito un margine sempre più netto sul leader di campionato Jonathan Rea grazie al suo passo gara stellare.

OBIETTIVO CENTRATO «Ci eravamo arrivati vicini anche in passato ma oggi finalmente ce l’abbiamo fatta – esulta Davies – Questo è stato l’unico mio obiettivo da quando sono arrivato in Ducati e sono estremamente contento di esserci riuscito qui. So che tutti hanno lavorato senza tregua per arrivare a questo risultato. Una giornata fantastica che spero di poter ripetere prossimamente!». Chaz aveva cominciato bene la domenica già in gara-1, con un secondo posto alle spalle dello stesso Rea (di appena 51 millesimi) conquistato grazie al sorpasso al 14° giro sulla seconda Kawasaki di Tom Sykes: «Anche la prima è stata una bella gara e mi sono divertito – racconta – Sono dispiaciuto solo del risultato finale, perché volevo vincere. Non ho avuto tante opportunità di poter sorpassare Rea, ma ho provato dove potevo nel corso degli ultimi giri. Ho fatto un piccolo errore a metà gara scegliendo un setting elettronico non adatto ed ho perso forse un secondo dalle Kawasaki. Per fortuna però poi ho potuto recuperare, dando il massimo sino alla bandiera a scacchi». Buona anche la prestazione del suo compagno di squadra Xavi Fores, che al debutto come sostituto dell'infortunato Davide Giugliano conquista rispettivamente un sesto e un quinto posto.

LA APRILIA PERDE TERRENO – Con il successo nella corsa del mattino e il secondo posto al pomeriggio, comunque, Jonathan Rea incrementa il primato in classifica generale, nonostante la fastidiosa febbre che lo ha tormentato oggi. Il suo vantaggio ora ammonta a 26 punti sulla Aprilia di Leon Haslam, che non è riuscito a tradurre in una vittoria la promettente pole position conquistata ieri. In una gara-1 decisamente opaca l'inglese si è piazzato solo quarto, davanti al suo compagno di squadra Jordi Torres; in gara-2, invece, è tornato a lottare con i primi dando filo da torcere al suo rivale diretto, per poi doversi accontentare del terzo gradino del podio alle sue spalle, per solo mezzo secondo. La casa di Noale, insomma, non molla, ma tra una settimana, al rientro in pista sull’università delle due ruote di Assen, bisognerà fare di più per non perdere il treno del titolo mondiale.